Arriva dalla Siberia l’impetuoso e gelido vento che sta creando disagi a Pyeongchang, sede delle Olimpiadi invernali 2018: si tratta di un fenomeno frequente nella penisola coreana, in particolare tra la metà di febbraio e la fine di marzo. Nell’area dove è in corso l’evento sportivo soffiano venti fino a 75 km/h e si registrano temperature fino a -25°C.
Le previsioni indicano le la situazione rimarrà stazionaria per almeno altri 3 giorni: e di conseguenza saranno molti i disagi e le ripercussioni su molte discipline.
La discesa libera maschile è stata rinviata al 15 febbraio (ore 3 italiane) con conseguente slittamento del SuperG al 16 febbraio (sempre alle 3); le gare di biathlon sono state condizionate da forti raffiche di vento sul percorso, che hanno ostacolato le prove al poligono e anche la parte ‘sciata’. Ripercussioni anche su due round della gara maschile di snowboard, specialita’ Slopestyle, mentre le qualificazioni femminili sono state rinviate.
Il freddo artico, per il momento, non sta avendo conseguenze sulle presenze di spettatori: il freddo non ha fermato i tifosi coreani neanche in questo periodo, chiamato il mese di “Yeongdeung”, la dea del vento.


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