San Biagio: iconografia, patronati e proverbi

San Biagio è raffigurato come un Vescovo con in mano un libro, un pettine di ferro e il pastorale, simboli, rispettivamente, della cultura medica, dl martirio con lo strazio delle carni, della professione di medico delle anime. Tanti i suoi patronati. San Biagio è patrono, infatti, di malati di gola, animali, pastori e guardiani di greggi, pettinai, cardatori, musicisti di strumenti a fiato, mugnai di mulini a vento, materassai, laringoiatri, osti, lanaioli, linaioli, funai e canapai, è invocato dalle fanciulle in cerca di marito. In Italia sono tante le località che hanno eletto San Biagio loro Patrono tra le quali: Maratea, Ostuni, Pietrasanta, San Biagio di Bagnolo San Vito, Spezzano della Sila, Fiuggi.  In Sicilia San Biagio è patrono delle città di: Acate, Bronte, Camastra, Caronia, San Piero Patti, Comiso, Maniace, Militello Rosmarino, San Biagio Platani. E’ anche patrono di moltissime località estere quali Dignano d’Istria e Ragusa della Croazia.

Tanti i proverbi aventi San Biagio per protagonista: “Il giorno di San Biagio si benedice la gola e il naso”; “Per San Biagio il freddo goccia il naso”. Lu jornu di San Blasi cu avi ligna fora si li trasi” (Il giorno della festa di S. Biagio chi ha legna fuori la tira dentro); “Santu Velase, da ogni pertuse ‘o sule trase” (Il giorno della festa di S. Biagio da ogni pertugio entra il sole). “ A san Blâs il frêt al scussìe il nâs” (Il giorno della festa di S. Biagio il freddo solletica il naso); “A san Blâs la gjate si leche il nâs” (Il giorno della festa di S. Biagio la gatta si lecca il naso); “ Pal dì di san Blâs, ogni polece e fâs” (Il giorno della festa di S. Biagio ogni pollastra fa l’uovo). an Blâs, s’al cjate glace la disfâs, s’a non cjate an fâs” (Il giorno della festa di S. Biagio se c’è ghiaccio si scioglie, se non c’è si forma); “San Biàso, ‘o sóle p’e ccàse” (San Biagio, il sole per le case).