San Valentino: le mete più romantiche d’Italia

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Siete in cerca d’ispirazione per un San Valentino davvero indimenticabile? Tra le mete più romantiche d’italia troviamo, senza ombra di dubbio, Gradara col castello di Paolo e Francesca, e Terni, città che ha dato i natali a San Valentino, divenuto il simbolo dell’amore romantico per la sua volontà di diffondere l’affetto ed il rispetto tra tutti gli esseri viventi. Non si può non menzionare Verona, città degli innamorati per eccellenza, teatro della turbolenta storia d’amore di Romeo e Giulietta. Chi non vorrebbe affacciarsi al balcone di Giulietta o toccarne la statua che, si dice, porti fortuna in amore? Ma Verona offre molte altre attrattive tra cui l’Arena, il pozzo dell’amore a pochi passi da piazza delle Erbe e la torre dei Lamberti. E che dire di Venezia? Assolutamente da provare il brivido di visitarla in gondola lungo i canali, alla scoperta di loghi notissimi come Piazza San Marco o il Ponte dei Sospiri. Le coppie possono approfittarne per visitare l’isola di Torcello oppure andare sulle tracce di Casanova e delle sue innumerevoli avventure amorose.

Tra le mete più romantiche le Cinque Terre, un gioiello fatto di paesini arroccati sul mare, splendidi paesaggi da cartolina e romantici sentieri, il più famoso di quali porta il nome di “Via dell’amore”. In alternativa, potrete visitare l’incantevole Costiera Amalfitana… non solo Amalfi, che dà il nome a tutta l’area. Da non perdere il Sentiero degli Dei (sentiero naturalistico con tratti indimenticabili, specie tra Agerola e Positano), Cetara, Ravello, Vietri sul Mare ecc. C’è un altro luogo, in Italia,poi, che contende il ruolo di Città degli innamorati a Terni: Alassio, in Liguria. Una leggenda medievale narra, infatti, che Adelasia, figlia di Ottone I di Sassonia, Imperatore del Sacro Romano Impero, amasse Aleramo, un giovane coppiere, e che l’Imperatore fosse contrario a questo amore. Così i due giovani fuggirono.

Nel luogo dove i due fidanzati si stabilirono una volta sposati, sorse poi la città di Alaxia, chiamata così in onore della principessa, in seguito divenuta Alassio. A ricordare che Alassio è la città degli innamorati ci sono il famoso “muretto” interamente ricoperto di vivaci piastrelle in ceramica con le firme di celebri personalità come Mike Buongiorno e Fabrizio de Andrè, la statua bronzea degli Innamorati dello scultore Eros Pellini e la conosciuta opera Les amoureux di Raymond Peynet.