Almeno 11.000 i posti di lavoro medico persi negli ospedali italiani negli ultimi anni, con carenze rilevate soprattutto nelle strutture più disagiate ed in particolare per le specialità dell’emergenza. L’allarme è stato lanciato ieri dal sindacato dei dirigenti medici Anaao e da quello dei medici di base Fimmg, ribadito a conclusione del Consiglio Nazionale dell’Organizzazione Sindacale Co.A.S. Medici Dirigenti. “Gli anestesisti sono carenti per 3800 unità e gli Specialisti in Ortopedia, Chirurgia e Ginecologia sono scoperti per circa 6000 posti. Tutto questo, insieme a liste d’attesa infinite, obbliga chi ha bisogno di cure a rivolgersi a strutture private,” spiegano Lucia Magni e Alessandro Garau, rispettivamente presidente e segretario nazionale del CoAS.
Sanità: negli ultimi anni persi almeno 11mila medici


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