Sashimi: bomba batteriologica che può causare danni all’intestino molto gravi

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In Giappone il pollo crudo è molto gradito dalla popolazione, una moda che si sta diffondendo negli Usa e Regno Unito e sembra che anche l’Italia voglia adottare questa tecnica culinaria tanto discussa. La preparazione del sashimi, utilizzata dai ristoranti giapponesi, è quella di operare una rapidissima bollitura (di circa 10 secondi), in modo da eliminare, teoricamente, i germi, lasciando al gusto la sensazione di crudo. In gran Bretagna è dovuta intervenire la Food Standard Agency, che ha messo in guardia la popolazione sulla pericolosità di questo alimento. La carne cruda, soprattutto di pollo, è portatrice di un’alta carica batterica, che può essere distrutta solo con la cottura.

Oltre alla salmonella, possono essere presenti nell’alimento anche Escherichia coli e Campylobacter, dei batteri molto pericolosi che causano patologie gastroenteriche gravi. Con il consumo di pollo crudo potrebbero determinarsi gastroenteriti, dolori addominali, diarrea, vomito, febbre fino ad arrivare alla morte. Il pollo è un volatile che ospita centinaia di batteri che per gli esseri umani sono patogeni, il problema è soprattutto per quei polli che vengono allevati in allevamenti intensivi. Il sovraffollamento di questi animali provoca uno stress significativo, che viene ulteriormente aggravato da una tecnica denominata “sfoltimento”. Circa sette giorni prima di avviare al macello tutti i polli allevati nel capannone si prelevano un terzo o un quarto dei polli presenti e si portano al mattatoio. Questo per dare spazio a quelli rimanenti, in modo tale da farli aumentare di peso e quindi massimizzare la produttività. Questa tecnica crea uno stress aggiuntivo sia ai polli prelevati sia a quelli che rimangono nel capannone. Come effetto di ciò i polli producono un neurotrasmettitore, la noradrenalina, che facilita la migrazione del Campylobacter dall’intestino ad altri organi e alle carni. Ecco perché il pollo, soprattutto se allevato in modo intensivo, è portatore di Campylobacter». Ecco perchè è importante che la cottura del pollo arrivi al cuore dell’alimento, affinchè Campylobacter venga eliminato.