Smog, ultimatum Ue: dall’Italia misure credibili entro domani o infrazione

L’Italia e altri otto paesi Ue devono presentare entro domani alla Commissione Ue una serie di misure “credibili” contro l’inquinamento atmosferico per evitare la procedura d’infrazione da parte di Bruxelles. Lo dice il portavoce della Commissione, Enrico Brivio, durante l’incontro quotidiano dei portavoce dell’esecutivo comunitario con la stampa.

Il commissario europeo all’Ambiente Karmenu Vella, ha premesso Brivio, “ha presentato al collegio il risultato del summit con i ministri sulla qualita’ dell’aria”, che si e’ svolto a fine gennaio. Incontro convocato “per trovare soluzioni all’inquinamento atmosferico nell’Ue, che ha un impatto devastante sulla salute di molti cittadini europei. La Commissione vuole aiutare gli Stati membri a rispettare i limiti delle emissioni che hanno concordato, ma che non hanno rispettato per molti anni”, ha aggiunto.

“Dopo discussioni costruttive, il collegio ha concordato di procedere con l’ultima fase delle procedure di infrazione – ha sottolineato Brivio – a meno che misure aggiuntive credibili siano presentate dai nove Stati membri entro domani. Siamo ancora a questo stadio e non e’ nostra politica dare dettagli sulle procedure di infrazione in corso”.