Nel giro di qualche anno la Casa Bianca intende trasformare la Stazione Spaziale Internazionale in un’impresa privata, in modo da non dover più finanziare il costoso programma della Nasa: è quanto pubblica il quotidiano statunitense The Washington Post. “La decisione di mettere fine al sostegno federale diretto nel 2025 non significa che in quello stesso momento la stazione sarà messa fuori orbita – è possibile che l’industria del settore possa continuare a far funzionare alcuni elementi o strumenti della Iss nel quadro di una futura piattaforma commerciale”, si legge in un documento interno della Nasa pubblicato dal quotidiano.
“Nei prossimi sette anni la Nasa svilupperà i propri partenariati internazionali e commerciali per garantire la presenza e l’accesso continuati degli esseri umani all’orbita bassa”, conclude il rapporto. L’Amministrazione Trump prevede di stanziare 150 milioni di dollari nel suo bilancio per il 2019 destinati a “rendere possibile lo sviluppo e la maturazione di entità e capacità commerciali che garantiscano che coloro che prenderanno in mano le redini della Iss possano essere operativi” entro i tempi previsti.
