Forte scossa di terremoto in Papua Nuova Guinea: 31 morti e oltre 300 feriti, caos soccorsi

Il terremoto magnitudo 7.5 che ha colpito nelle prime ore di lunedì la regione centrale degli altipiani in Papua Nuova Guinea ha provocato almeno 31 morti e oltre 300 feriti: al sisma sono seguite oltre 20 potenti repliche, mentre le squadre di soccorso faticano a raggiungere i villaggi colpiti.

Le scosse si sono propagate da una profondità di 35 chilometri, con l’epicentro a circa 90 km da Porgera, nella provincia di Enga, riferisce l’agenzia di stampa indiana Ians.

Aeroporti e ospedali hanno subito gravi danni. Intere famiglie sono rimaste sepolte vive da versanti di colline franati a Mendi, capitale della provincia.

Una squadra di esperti governativi ha raggiunto in volo le aree colpite, mentre i militari sono impiegati anche nel ripristino dei servizi e delle infrastrutture, ha spiegato il segretario capo del governo, Isaac Lupari alla radio australiana Abc.

Il Paese sorge sul “ring of fire” (cintura di fuoco) delle placche tettoniche del Pacifico, zona caratterizzata da frequenti terremoti ed eruzioni vulcaniche.