Il tumore del cavo orale si sviluppa nella bocca o cavità orale. Insieme all’odontoiatra e all’igienista, è il soggetto stesso a svolgere un ruolo determinante per prevenirlo attraverso l’autoesame della bocca, assicurandosi che le mucose risultino rosee e morbide alla palpazione, senza mai sminuire la presenza di ferite, macchie, ulcere, placche bianche/rosse e rigonfiamenti nella bocca solo perché piccoli e indolori, oltre a segnalare eventuali problemi di masticazione. Va sempre tenuta presente la regola dell’Organizzazione Mondiale della Sanità: “Qualsiasi lesione che non guarisca o non migliori sensibilmente dopo 14 giorni dalla rimozione dei possibili agenti eziologici è da considerarsi potenzialmente maligna e quindi da sottoporre a biopsia ed esame istologico”. Tra i fattori di rischio: fumo di sigaretta, sigaro, piapa; elevata assunzione di bevande alcoliche, eventi traumatici della superficie interna della bocca; scarsa igiene orale, tabacco da masticare, protesi dentarie posizionate in modo scorretto, eccessiva esposizione al sole, specie delle labbra.
La diagnosi avviene mediante: palpazione di linfonodi del collo per rilevare la presenza di eventuali rigonfiamenti e altre anomalie. Il medico, se lo ritiene opportuno, può far eseguire: radiografia panoramica della mandibola, radiografia delle ossa facciali, risonanza magnetica, Tac, ecotomografia. Il tumore del cavo orale viene curato con l’asportazione chirurgica del tumore e dei linfonodi circostanti, chemioterapia e radioterapia che, in uno stadio avanzato, hanno la funzione di ausilio terapeutico. Può essere necessaria un’operazione chirurgica dii ricostruzione della parte della bocca asportata per permettere al paziente le normali azioni di vita quotidiana come parlare, masticare ecc.
Spesso è doveroso sottoporsi a sedute di rieducazione alla produzione di suoni e alla deglutizione. La prevenzione: niente fumo, igiene orale quotidiana e costante, niente abuso di alcol, sottoposizione a regolari controlli dentistici, adozione di una dieta ricca di frutta e verdura. Da evitare le eccessive esposizioni ai raggi solari e le scottature, utilizzando creme solari con fattore di protezione alto.


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