Scienziati del Roswell Park Cancer Institute di Buffalo sostengono di avere identificato una nuova mutazione genetica che può aumentare il rischio di cancro ovarico, e che viene trasmessa dai padri alle figlie femmine: i risultati dello studio sono stati pubblicati su “Plos Genetics“.
Secondo i ricercatori potrebbero esserci molti casi di cancro ovarico apparentemente sporadico, ma che effettivamente sono ereditari, alcuni dei quali “trasmessi” dal padre. Kevin Eng e i suoi colleghi hanno individuato un gene sospetto, chiamato Magec3, che si trova sul cromosoma X, che si riceve dal proprio padre: hanno osservato che i tumori ovarici legati a geni ereditati dal padre (e dalla nonna paterna) hanno un’età di insorgenza più precoce rispetto a quelli legati ai geni materni, e sono anche associati a più alti tassi di cancro alla prostata nei padri e nei figli.


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