Fra le tante tradizioni legate alla festa di San Giuseppe vi è la preparazione, soprattutto nel palermitano, delle sfinci di San Giuseppe, delle deliziose frittelle farcite con una delicata crema di ricotta e decorate con granella di pistacchi e frutta candita. Le sfinci, il cui nome deriverebbe dal latino spongia, spugna, avrebbe radici molto antiche, rappresentando, forse, l’evoluzione di dolci arabi o persiani fritti nell’olio, sino a trasformarsi in questo dolce prelibato e gustoso pare, grazie all’abilità delle suore del monastero delle Stimmate di San Francesco, anticamente situato in Piazza delle stigmate a Palermo ,che l’hanno tramandato ai pasticcieri palermitani e l’hanno dedicato a San Giuseppe, papà putativo di Gesù Cristo, uomo umile e buono, come umili e buoni del resto sono anche gli ingredienti. Non ci resta che scoprire la ricetta delle sfinci. Per l’impasto: 250 grammi di farina ’00’, 250 millilitri d’acqua, 50 grammi di strutto, un cucchiaino di sale, 5 uova medie. un pizzico di bicarbonato di sodio Per la farcitura: 700 grammi di ricotta di pecora, 250 grammi di zucchero semolato, 100 grammi di gocce di cioccolato, canditi (ciliegine, scorze d’arancia e limone), pistacchi tritati q.b.

Per realizzare la crema: lavorate insieme la ricotta e lo zucchero in una ciotola capiente sino ad ottenere un composto omogeneo cui unirete le gocce di cioccolato mescolando nuovamente con cura. Ricoprite la ciotola con un foglio di pellicola trasparente e fatela riposare in frigo. Per preparare le sfinci: versate in un pentolino l’acqua, lo strutto e il sale, accendete la fiamma e portate ad ebollizione. Unite la farina setacciata tutta in una volta, mescolando di continuo sino a quando l’impasto non inizierà a staccarsi della pareti del tegame. Amalgametelo per bene, trasferitelo in una terrina a raffreddare e, una volta freddo, aggiungete il pizzico di bicarbonato di sodio e mescolate nuovamente.
A parte, prendete lo strutto, lo fate sciogliere all’interno di una padella capiente e appena la temperatura arriva intorno a 160-170 gradi, prelevate delle cucchiaiate dall’impasto e le tuffate nello strutto o nell’olio di semi caldo. Le sfinci devono cuocere in modo uniforme per circa 10-15 minuti, rigirandole di tanto in tanto fino a che non si gonfiano. Una volta pronte e fatte scolare su carta assorbente da cucina, vanno riempite con la crema di ricotta (con cui decorerete anche l’esterno), e decorate con frutta candita e granella di pistacchi.


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