8 marzo: in tour per la salute delle donne, 6mila km in 100 giorni

Le donne sono meno inclini a esagerare con l’alcol, più sedentarie e fumatrici rispetto agli uomini, ma allo stesso tempo più attente a portare frutta, verdura e cibi a tavola, sempre pronte a prendersi cura della salute dei propri cari, spesso trascurando la propria: queste contraddizioni pesano soprattutto sul cuore, punto di forza e tallone d’Achille delle donne.

Le malattie cardiovascolari rappresentano il killer numero uno: provocano il 48,4% delle morti femminili in Italia (principalmente le patologie cerebrovascolari e ischemiche del cuore), contro il 23,8% causato dai tumori e il 27,8% legato ad altre patologie. parte da qui la missione ‘Prevenzione possibile’ di un ambulatorio mobile in partenza da Napoli l’8 marzo, proprio nel giorno in cui si celebra la Festa della donna e in concomitanza con il XVI Congresso nazionale Siprec (Società italiana per la prevenzione cardiovascolare), ospitato dalla città partenopea. Sarà un tour lungo 6 mila chilometri per percorrere – in oltre 100 giorni – tutto lo Stivale.

Il truck prenderà due volte il traghetto e poi ‘on the road’ farà tappa in 31 città italiane, da Nord a Sud. Con un messaggio: mai aspettare per modificare i propri fattori di rischio.

Il progetto ‘Prevenzione possibile – La Salute al femminile’, ha il patrocinio di Siprec, Fimmg (Federazione italiana medici di medicina generale), Federfarma (Federazione nazionale unitaria titolari di farmacia) e Federfarma-Sunifar ed è stato realizzato con il contributo incondizionato di Mylan.
Nel mirino la Salute delle donne, in particolare le over 35.