Allerta meteo Emilia Romagna: ancora gelicidio, rischio frane e slavine

Frane, strade chiuse e slavine: giornata di emergenza in Emilia Romagna investita dall’ondata di Maltempo. Intanto, proseguirà anche domani il fenomeno della pioggia che gela da Piacenza a Modena. Per questo la protezione civile regionale ha emesso anche per la giornata di sabato un’allerta gialla limitata alle vallate e alla pianura del settore centro occidentale che andrà in esaurimento dal pomeriggio, mentre nel resto della regione sono previste piogge, con un rialzo delle temperature.

Allerta gialla anche per rischio frane nei bacini e costa romagnoli e nei bacini emiliani orientali e centrali (territori di Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini, Bologna, Modena, Reggio Emilia e Parma). Per quanto riguarda la viabilità resta chiusa la strada Bidentina da Campigna fino in prossimità del Passo della Calla (Forlì-Cesena), a causa di una slavina che ha interessato la carreggiata. Nel Bolognese, poi, si e’ riattivata la frana storica della Maranina nel Comune di Gaggio Montano (località Vaina) che insiste sulla Porrettana Vecchia a ridosso del fiume Reno. La strada è stata chiusa.

La frana, lunga 700 metri e larga 100, minaccia alcune abitazioni di cui una, con due persone residenti, è stata evacuata. Interessate anche le infrastrutture elettriche, ma senza ripercussioni sulle utenze. Sul posto ci sono i tecnici del Comune e della Comunità montana, i funzionari e tecnici del servizio dell’Area Reno Po di Volano dell’Agenzia regionale di protezione civile, in raccordo con il Servizio geologico e dei suoli e la Prefettura di Bologna. Per garantire il monitoraggio della frana fino a domenica e’ stato chiesto il supporto di volontari.

Nel Reggiano è stata segnalata una slavina, nel territorio del Comune di Ventasso, in località Ligonchio. Sono in corso verifiche da parte dei Carabinieri forestali, esperti nella rilevazione delle valanghe . Chiusa la strada provinciale n. 18 da Ospitaletto al Passo Pradarena, in zona Riorè. Il Centro coordinamento soccorsi, aperto in Prefettura a Reggio Emilia, ha deciso in raccordo con la Provincia, la riapertura della strada non appena saranno ripristinate le condizioni di sicurezza.

Il rifugio albergo “Carpe Diem” di Ligonchio non è stato coinvolto dalla caduta della massa nevosa. Nel Riminese e’ stata messa a disposizione della amministrazione locale una turbina per liberare l’accesso a un allevamento e portare il foraggio agli ovini. Tra ieri e oggi sono stati impegnati più di 200 volontari di protezione civile in attività diverse: sgombero strade, spalatura neve, assistenza ad autotrasportatori ai caselli, con somministrazione di bevande calde. Super lavoro per i vigili del fuoco intervenuti durante la notte, soprattutto in Romagna (dalla provincia di Ravenna sono arrivate la maggior parte delle segnalazioni) e in provincia di Ferrara. Le tipologie di intervento sono state: sgombero di rami e piante, rimozione di ghiaccioli pericolanti, risoluzione di situazioni con camion intraversati.