Un’esplosione si è verificata intorno alle 14 in un serbatoio nel porto industriale di Livorno. Sul posto vigili del fuoco e ambulanze: vi sarebbero 2 operai morti, e un altro in gravi condizioni. Si stavano effettuando lavori di manutenzione: gli operai sarebbero dipendenti di una ditta specializzata nelle bonifiche, la “Labromare”. Uno dei due è stato investito dall’esplosione ed è morto sul colpo, l’altro è deceduto in ambulanza.
Il serbatoio interessato dall’esplosione (senza sviluppo di incendio) si trova all’interno del deposito costiero della società Neri: è il numero 62, conteneva acetato di etile, cioè l’estere dell’etanolo e dell’acido acetico.
L’area del deposito di oli combustibili è stata evacuata. Sono all’opera due squadre di pompieri con una motobarca pompa del distaccamento del porto.
Il sindaco di Livorno, Filippo Nogarin ha scritto su Twitter: “Mi sto precipitando a Livorno da Firenze, viste le tragiche notizie che arrivano dal porto, dove una violenta esplosione ha distrutto una cisterna e provocato, pare, morti e feriti“.


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