Abolita la festa del papà in un asilo comunale: “offenderemmo i bambini adottati da genitori gay o lesbiche”

E’ successo in un asilo comunale del quartiere Isola di Milano, dove si è deciso di abolire la festa del papà per non offendere i bambini che hanno due mamme o due papà. A denunciare questo fatto gravissimo è stato l’ex vice sindaco Riccardo De Corato, dichiarando che “è vergognoso che un asilo cancelli la festa del papà per non offendere i genitori gay: siamo arrivati anche a questo a Milano, dopo che l’amministrazione arancione ha cancellato mamma e papà per genitore1 e genitore2“.

Qui manca il rispetto per la famiglia, continua De Corato, indignato contro le educatrici che hanno deciso di sostenere questa iniziativa. La scuola è comunale, non è accettabile che ognuno faccia quello che gli pare! Se la linea del Comune è quella di far fare a ogni educatrice quello che vuole, allora prepariamoci all’anarchia di ogni singola maestra. Palazzo Marino non può lavarsene le mani così, presenterò un’interrogazione – continua De Corato-. I bambini saranno costretti a non fare lavoretti per il proprio genitore, così non urteranno la sensibilità di chi padre, per scelta, non lo diventerà. I genitori fanno presente che la festa del papà è stata sostituita con una programmazione didattica dedicata alle diverse etnie. Quindi per il 19 marzo i bambini non prepareranno un biglietto di auguri, un disegno o una poesia da portare a casa ai loro papà, ma un elaborato sulle diverse etnie nel mondo. Una cosa assurda, perché si predica normalità ma si impongono teorie deleterie che non aiutano di conseguenza a rispettare un orientamento sessuale diverso dal proprio. Lasciamo vivere i bambini nella loro normalità, rispettando credenze e tradizioni che ci sono sempre state e sempre ci saranno. Solo cosi impareremo ad avere rispetto per gli altri, rivendicando, però, la difesa dei propri.