Insalate in busta: quando è necessario lavarle

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I prodotti ortofrutticoli di IV gamma sono molto comodi e pronti per l’utilizzo, facili per la preparazione di pranzi e cene organizzate all’ultimo instante. La domanda che in molti si pongono è se le insalate in busta, prima del consumo, andrebbero lavate come tutti gli ortaggi. Ovviamente dipende quello che c’è scritto sulla confezione; se vi è la dicitura “prodotto lavato e pronto al consumo”, allora significa che l’insalata è stata già sottoposta alle pratiche igienico-sanitarie già direttamente in azienda. Bisogna tuttavia seguire scrupolosamente le altre indicazioni riportate sulla confezione come: “Conservare in frigorifero a temperatura inferiore agli 8°C” o “Consumare entro due giorni dall’apertura della confezione e comunque non oltre la data di scadenza”. Il consumo di frutta e verdura non adeguatamente lavata, ci espone a rischi alimentari più o meno gravi. Infatti, se contaminata da agenti patogeni come Salmonella, Listeria Monocytogenes, Escherichia Coli, Norovirus, Yersinia Enterocolitica, o altri, l’insalata potrebbe essere causa di malattie a trasmissione alimentare. La contaminazione può avvenire in campo, in azienda o direttamente a casa se erroneamente mettiamo a contatto la verdura pronta al consumo con altri alimenti crudi come la carne, il pesce o le uova.

Proprio per questo, risulta fondamentale il lavaggio, sia che sia fatto a livello industriale per i prodotti della IV gamma, sia che sia fatto in casa per gli altri tipi di verdure. Il lavaggio è infatti l’unico modo con cui è possibile decontaminare l’ortofrutta dai patogeni.