L’ora legale sta per tornare. L’appuntamento è per la notte a cavallo tra sabato 24 e domenica 25 marzo 2018, quando dovremo spostare le lancette dell’orologio in avanti di un’ora, dalle 2:00 alle 3:00. Ma chi l’ha inventata? Prima di scoprirlo, è doveroso fare alcune premesse. Per la maggior parte della sua storia, l’uomo ha seguito il ritmo del sole, svegliandosi all’alba e mettendosi a letto poco dopo il tramonto. Solo con la nascita della società industriale e la diffusione degli orologi, per la prima volta, gli uomini si sono trovati a sprecare ore di luce dormendo la mattina, per poi sprecare candele per illuminare la notte, in attesa di ad dormentarsi. Per comprendere l’inefficienza di queste nuove abitudini ci volle una delle più grandi menti del diciottesimo secolo: Benjamin Franklin, anche autore (non a caso probabilmente) del famoso adagio inglese: “Early to bed and early to rise, makes a man healthy wealthy and wise“ (Presto a letto e presto alzato, fan l’uomo sano, ricco e fortunato). Parliamo di un genio poliedrico, uno dei padri fondatori degli Stati Uniti, giornalista, diplomatico, attivista, scienziato e politico, inventore del parafulmine e delle lenti bifocali.
