“L’Italia a partire dall’inizio della prossima settimana sarà interessata da un ritorno di temperature più rigide di quelle che stiamo sperimentando in questi giorni, con possibili nevicate a quote collinari e non in pianura. Le caratteristiche del tempo atmosferico saranno quindi quelle della tipica instabilità del tardo inverno-inizio primavera”. A rassicurare sul temibile ritorno del Burian, l’ondata di gelo siberiano che già venti giorni fa si è abbattuta sul Centro-Nord, è il tenente colonnello dell’Aeronautica militare Guido Guidi.
Un termine che peraltro, chiarisce, interpellato dall’Adnkronos, “non è una novità se pensiamo che il nostro emisfero si chiama boreale, che il vento di Trieste si chiama bora e che definiamo buriana il temporale”. Quello che dobbiamo aspettarci, spiega Guidi, “non sarà un maltempo compatto, quanto il passaggio di sistemi frontali, con l’arrivo di temporali, probabilmente anche qualche grandinata – Una situazione sicuramente da tenere sotto controllo anche in termini di effetti ma con caratteristiche più prettamente marzoline“.

