Le sigarette elettroniche potrebbero portare all’accumulo di grasso nel fegato

Utilizzare le sigarette elettroniche potrebbe portare all’accumulo di grasso nel fegato, secondo i risultati di uno studio condotto su topi esposti ai dispositivi.

Il principale autore dello studio, Theodore C. Friedman, presidente del Dipartimento di Medicina Interna e Professore di Medicina Cardiometabolica presso la Charles R. Drew University of Medicine & Science di Los Angeles, ha dichiarato: “La popolarità delle sigarette elettroniche sta crescendo rapidamente in parte grazie ai messaggi pubblicitari che sostengono che sono più sicure delle sigarette convenzionali. Ma poiché il grasso in eccesso nel fegato è dannoso per la salute, noi concludiamo che le sigarette elettroniche non sono così sicure come pubblicizzato ai consumatori. Questo ha delle importanti implicazioni normative e per la salute pubblica”.

Le sigarette elettroniche contengono nicotina, che il Dott. Friedman altri ricercatori hanno associato alle malattie del fegato grasso non alcolico. Tuttavia, gli effetti a lungo termine delle sigarette elettroniche su malattie epatiche, diabete, malattie cardiache o ictus sono sconosciuti.

fegatoNello studio di 12 settimane, Friedman e colleghi hanno studiato topi che non avevano il gene dell’apolipoproteina E, che li rendeva più inclini a sviluppare malattie cardiache e grasso nel fegato. Tutti i topi venivano nutriti con una dieta a contenuto relativamente alto di grassi e colesterolo. Un gruppo di topi è stato messo in una camera che li esponeva al fumo delle sigarette elettroniche, in modo che i loro livelli di nicotina nel sangue fossero simili a quelli degli utilizzatori dei dispositivi. Un secondo gruppo di topi è stato esposto ad aerosol di salina.

I ricercatori hanno scoperto cambiamenti in 433 geni che sono stati associati allo sviluppo e alla progressione del fegato grasso nei topi esposti alle sigarette elettroniche. In questo stesso gruppo, sono stati scoperti anche cambiamenti nei geni legati ai ritmi circadiani. È noto che la disfunzione del ritmo circadiano acceleri lo sviluppo delle malattie epatiche, incluso il fegato grasso.

Friedman ha concluso: “I nostri risultati faranno da supporto ai responsabili delle politiche e agli enti regolatori federali e statali per adottare misure preventive per fermare il crescente uso delle sigarette elettroniche tra bambini e adulti”.