Stazione spaziale cinese fuori controllo: ecco le IMMAGINI in banda radio del Palazzo Celeste “Tiangong-1”

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I ricercatori dell’Istituto Fraunhofer per la Fisica delle alte frequenze e tecniche Radar (FHR) a Wachtberg vicino a Bonn monitorano la stazione spaziale cinese Tiangong-1 e grazie al TIRA –Tracking and Imaging Radar– tra i più potenti radar al mondo di osservazione di oggetti spaziali e forniscono spettacolari immagini del Palazzo Celeste (questo il significato della parola cinese Tiangong) che orbita intorno alla Terra a una velocità di 7,5 chilometri al secondo. La sua perdita di quota – spiega Giuseppina Pulcrano su Media INAF – è lenta ma inesorabile: l’impatto con gli strati più bassi dell’atmosfera potrebbe avvenire tra la fine di marzo e aprile ma l’Agenzia spaziale europea afferma che ad oggi non è ancora possibile prevederlo con esattezza.

Lanciato il 29 settembre del 2011 Tiangong-112 metri di lunghezza e 8,5 tonnellate di peso,  era stato posizionato in orbita bassa a 372 km di apogeo ottenuta grazie a due manovre di correzione orbitale. A  marzo del 2016  l’Agenzia spaziale cinese annunciava che aveva perso i dati di telemetria, ammettendo che un rientro controllato nelle acque dell’Oceano Pacifico di Tiangong-1 sarebbe stato impossibile.

Da allora agenzie spaziali e centri di ricerca di tutto il mondo hanno iniziato il monitoraggio costante del Palazzo Celeste  che in questo inizio di anno ha catalizzato l’attenzione anche dei più distratti alle vicende spaziali. Come già detto anche su Media INAF qualche mese fa il rischio di danni è pressoché nullo.

Grazie alle immagini fornite dagli scienziati dell’Istituto Fraunhofer è possibile verificare lo stato di integrità del laboratorio orbitante e l’Esa ha affidato proprio agli scienziati tedeschi l’indagine sulla velocità di rotazione di Tiangong-1: il parametro influenza notevolmente le caratteristiche di volo della stazione spaziale e di conseguenza anche le previsioni di impatto che ad oggi, quindi, sono ancora molto incerte.

Cos’è il “Palazzo Celeste”

Lunga 10,5 metri per 8,5 tonnellate di peso, Tiangong-1, (“Palazzo Celeste”), è la stazione spaziale lanciata nel settembre 2011 come “simbolo politico” della potenza cinese anche nello Spazio. Nella sua vita Tiangong-1 è stata al centro di molte missioni spaziali e ha ospitato diversi equipaggi, tra cui la prima astronauta donna cinese Liu Yang.

Il ‘Palazzo celeste’ sara’ uno dei più grandi veicoli a rientrare in modo incontrollato sulla Terra negli ultimi due decenni. E’ più grande infatti del satellite della Nasa Atmospheric Research, andato fuori controllo nel 2011 e anche del satellite europeo Goce, rientrato anch’esso in modo incontrollato nell’atmosfera nel 2011.

Tiangong-1 ha smesso di inviare dati nel marzo 2016, cosa che ha determinato la fine della missione: ha ricevuto tre visite da parte delle capsule Shenzhou “nave divina”. La prima nel novembre 2011, con un veicolo senza pilota, per testare il sistema di attracco; poi nel 2012 e 2013 le missioni hanno portato a bordo tre astronauti ogni volta, rimasti per due settimane nella piccola stazione orbitale. Il suo successore, Tiangong-2, è stato lanciato il 15 settembre 2016 dal Jiuquan Satellite Launch Center nel nordovest della China.

L’eventuale schianto della stazione spaziale sulla Terra non sarebbe il primo della storia: già nel 1991 la stazione sovietica Salyut 7, di 20 tonnellate si è schiantata sulla Terra mentre era ancora collegata a un’altra stazione spaziale dello stesso peso. Nel 1979, parti dell’enorme stazione spaziale Skylab di 77 tonnellate della NASA hanno aggiunto Perth, nell’Australia occidentale.