Salute, uranio: in Serbia “tumori infantili 18 volte più alti della media UE”

In Serbia, dopo la guerra in Kosovo del 1999, è stata osservata un’incidenza di tumori maligni, malattie del sangue e congenite nella popolazione infantile oltre 18 volte più alta rispetto alla media UE, probabilmente dovuta ai residui dell’uranio impoverito: lo ha spiegato il presidente della Commissione Salute e Famiglia del Parlamento Serbo, Darko Laketic, in una conferenza stampa alla Camera dei Deputati. “In Serbia sono notevolmente aumentate le malattie di tipo tumorale maligno, soprattutto le malattie del sangue e quelle congenite: da studi fatti sul periodo 2000-2004, che osservavano la popolazione infantile e le malattie vascolari congenite, ed è stato accertato che la percentuale di queste malattie nella popolazione infantile è del 14,8%, rispetto a una percentuale media europea dello 0,8%. Nel periodo antecedente i bombardamenti in Serbia, la percentuale era uguale alla media europea. Si tratta solo di un piccolo segmento del materiale statistico di cui disponiamo“, ha dichiarato Laketic.