I falchi romani sono tornati online. La stagione riproduttiva 2018 dei falchi pellegrini seguiti dal web ha preso ufficialmente il via e le webcam sui loro nidi sono state riattivate.
Il progetto Birdcam.it, ideato e curato dall’associazione di ricercatori Ornis italica, consente di seguire in diretta le fasi della riproduzione e osservare da molto vicino il comportamento dei falchi nel nido dal corteggiamento, alla deposizione delle uova, dall’incubazione, alla schiusa, fino all’involo dei piccoli. Attualmente già tre coppie, delle quattro seguite, sono in cova di sette uova.
«In 14 anni si sono felicemente involati dai nidi seguiti online da Birdcam.it oltre cento giovani falchi e alcuni di questi hanno formato nuove coppie in altre zone della città», spiega Giacomo Dell’Omo, naturalista, presidente di Ornis italica, che ha creato e gestisce il progetto Birdcam.it. «Roma è oggi “la citta dei pellegrini” tra le più importanti d’Europa. Abbiamo installato i nidi sulle strutture più elevate della città, dai serbatoi idrici alle torri telefoniche, poiché queste consentono ai falchi di scrutare il cielo alla ricerca degli uccelli che vengono predati in volo».
Le uova deposte, solitamente quattro, verranno covate per 35-37 giorni, i piccoli saranno quindi accuditi da entrambi i genitori per circa 40 giorni, per poi involarsi definitivamente alla fine di giugno.


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