Eutanasia: Alfie Evans è ancora vivo, concessi acqua e ossigeno

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Il piccolo Alfie Evans respira da solo da 10 ore, quando per ordine del giudice gli è stato staccato il respiratore artificiale: questa mattina sono stati concessi acqua e ossigeno, secondo quanto riferito dall’associazione umanitaria Steadfast onlus, che sta seguendo la vicenda del piccolo ricoverato all’Alder Hey Children’s Hospital di Liverpool, per una grave malattia neurodegenerativa.

La spina è stata staccata ieri sera. Innumerevoli i tentativi per salvare Alfie e per cercare di trasferirlo in un ospedale italiano, dopo che gli è stata concessa la cittadinanza nel nostro Paese. Al bimbo, al momento, non è stato permesso di “venire in Italia perché poteva morire nel viaggio“.

Durante la notte, i genitori lo hanno “aiutato con la respirazione bocca a bocca“.

Ad Alfie è stato assicurato l’ossigeno e l’acqua! E’ sorprendente. Non importa cosa succederà, ha già dimostrato che i medici si sbagliano“: lo ha scritto oggi su Facebook la mamma di Alfie, Kate James. Il bambino ha respirato da solo finora, una circostanza che secondo il padre avrebbe stupito anche i medici, che pensavano che il piccolo sarebbe morto nel giro di pochi minuti.

Mi sono sentito benedetto quando gli hanno confermato acqua e ossigeno. Sta ancora respirando da solo, lo ha fatto per 9 ore, ma il suo corpo è ossigenato. E ha bisogno di essere supportato entro la prossima ora, più o meno“: lo dichiara il papà del piccolo Alfie, che questa mattina ha raccontato al programma Tv “Good Morning Britain” la notte trascorsa dal bimbo di 23 mesi senza i supporti vitali. “Per 9 ore Alfie ha respirato da solo. E’ arrivato un momento in cui Kate si è proprio addormentata accanto a lui. Stiamo controllando i suoi livelli. Il suo livello di ossigeno è inferiore a 70 perché sta faticando“. “Mi sono messo a sedere con i medici e ho detto che questo stava diventando un crimine. Affamarlo di cibo e idratazione, potenzialmente di ossigeno. Così mi sono seduto con i dottori. Abbiamo avuto un incontro di circa 40 minuti e hanno detto di sapere che ho ragione e avevo sempre avuto ragione. Non sta nemmeno soffrendo“.