Allerta Meteo – La perturbazione di origine atlantica che sta determinando una fase di maltempo sul nord ovest del nostro Paese, tenderà nel corso delle prossime ore ad estendersi al resto del settentrione interessando, da domani, anche le regioni centrali peninsulari. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse che integra ed estende quello diffuso nella giornata di ieri. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del dipartimento.
L’avviso prevede dal tardo pomeriggio di oggi, mercoledì 11 aprile, precipitazioni sparse o diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Liguria, Veneto ed Emilia-Romagna, in estensione dal primo mattino di domani, giovedì 12 aprile, a Marche, Umbria, Lazio ed Abruzzo. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, locali grandinate, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.
Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per la giornata di domani allerta arancione per rischio idrogeologico sul territorio della Provincia autonoma di Bolzano. Valutata inoltre allerta gialla su parte del Veneto, della Lombardia, del Piemonte, della Valle d’Aosta, oltre che sul Ponente ligure, su tutto il territorio di Emilia-Romagna, Marche, Umbria, Abruzzo, Lazio e sui settori interni del Molise. Permane infine l’allerta gialla per rischio idrogeologico localizzato sul Veneto, bacino dell’Alto Piave, a causa della frana della Busa del Cristo, nel Comune di Perarolo di Cadore (Belluno), sulla quale è in corso un continuo e attento monitoraggio.
Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile, insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.
Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per Giovedì 12 Aprile
Precipitazioni:
– da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Triveneto, Valle d’Aosta, settori alpini di Lombardia e Piemonte, Liguria ed Emilia Romagna orientale, con quantitativi cumulati moderati, puntualmente elevati sulle Alpi venete e sul Friuli Venezia Giulia;
– sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su resto del Nord, regioni centrali peninsulari e Sardegna nord-occidentale, con quantitativi cumulati da deboli a moderati;
– da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su resto della Sardegna, Campania centro-settentrionale, Puglia settentrionale, Sicilia occidentale e settentrionale, con quantitativi cumulati deboli.
Nevicate: al di sopra dei 1200-1400 metri su Alpi occidentali, con apporti al suolo da moderati ad abbondanti.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: in locale sensibile diminuzione le massime sulle zone tirreniche e sul Triveneto.
Venti: forti meridionali sulla Sardegna occidentale e meridionale, sulla Liguria e sui settori appenninici emiliani.
Mari: agitato il Mare di Sardegna; molto mossi il Mar Ligure, il Canale di Sardegna, il Tirreno sud-occidentale e localmente lo Stretto di Sicilia.
Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per Venerdì 13 Aprile
Precipitazioni: da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sulle regioni settentrionali, esclusa l’Emilia Romagna, e sulla Toscana, con quantitativi cumulati generalmente deboli, puntualmente moderati sul Friuli Venezia Giulia.
Nevicate: al di sopra dei 1200-1400 metri sui settori alpini.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: in locale sensibile calo le minime al centro-sud.
Venti: localmente forti dai quadranti orientali sulla Sardegna meridionale.
Mari: molto mossi il Mare e il Canale di Sardegna, e, localmente, il Mar Ligure, il Tirreno meridionale e lo Stretto di Sicilia. Ecco le pagine utili per seguire la situazione meteo in tempo reale:


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