Benvenuto Aprile 2018: ecco da cosa deriva il nome del mese della rinascita

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Terminato Marzo, inizia Aprile 2018: ma perché il quarto mese dell’anno si chiama così?

Sull’etimologia del mese di aprile ci sono varie ipotesi: una di queste ne identifica l’origine dal greco aphròs, cioè la spuma da cui secondo la leggenda sarebbe nata Venere (Afrodite nella mitologia greca). Alla dea dell’amore era dedicato infatti il mese d’aprile. Secondo altre teorie, il nome verrebbe invece dal latino aperire cioè aprire, schiudersi, per indicare il mese in cui si “schiudono” germogli e fiori.

Nell’antico calendario romano, prima della riforma di Numa Pompilio, aprile era il secondo di dieci mesi e raccoglieva tre importanti festività: i Veneralia, legati al culto della dea dell’amore e della fertilità femminile; i Cerealia, in onore di Cerere, dea della fertilità della terra e della coltivazione dei campi; i Floralia, dedicati a Flora, divinità italica delle piante utili all’alimentazione, identificata, in seguito, come “dea della primavera“. Fin dall’antichità, dunque, aprile era visto come il mese per antonomasia della rinascita e del risveglio della natura dopo il lungo letargo invernale, durante il quale la terra si mette nelle migliori per essere arata e seminata.

Aprile è il mese che regala gemme e germogli protesi verso il sole, desiderosi di liberare un fiocco di foglie o un bocciolo di fiore; è il simbolo della forza, talmente potente che, in nessun altro periodo dell’anno, è così decisiva e invadente anche all’occhio umano. Rappresentato nel Medioevo, molto spesso, da una fanciulla, intenta a trasportare zolle erbose e fiorite, secondo la leggenda era il mese in cui Romolo tracciò, con l’aratro, i confini della “città eterna”, Roma, la quale prenderà da lui il nome.

Marzo rimase il primo mese dell’anno sino alla metà del II secolo d.C.: dopo tale data, l’inizio dell’anno venne identificato con Gennaio in quanto periodo in cui venivano scelti i consoli e i magistrati. Fino al 46 a.C. nell’antica Roma l’anno iniziava il 1° marzo, due mesi dopo rispetto ad oggi: Settembre era il settimo mese dell’anno, Ottobre l’ottavo, Novembre il nono, Dicembre il decimo.

Inizialmente il mese di luglio era chiamato Quintilis (quinto mese) ed agosto Sextilis (sesto mese). La riforma del calendario, promulgata da Giulio Cesare ed introdotta nel 46 a.C. introdusse il nome “luglio” in suo onore, e agosto invece deriva il suo nome da Ottaviano Augusto. 

Il calendario in uso oggi nei paesi occidentali è il calendario gregoriano, introdotto nel 1582.