Artico: strani buchi nel ghiaccio che neanche la NASA sa spiegarsi

Gli scienziati della NASA hanno sorvolato l’Artico e hanno individuato strane forme fuori dal finestrino, ma non sono sicuri di cosa li abbia provocati.

Tre buchi punteggiano il ghiaccio marino, visti dal finestrino di un veicolo della NASA. Sono concentrati nella stessa area, ognuno circondato da uno o due strati irradianti di ghiaccio increspato e striato, quasi come se una serie di bersagli del tiro con l’arco si fossero sciolti, diventando asimmetrici. Tutto intorno, formazioni irregolari che significano che il ghiaccio è sottile e relativamente nuovo, secondo una dichiarazione della NASA.

Lo scienziato John Sonntag ha scritto dal campo: “Abbiamo visto queste caratteristiche di tipo circolare solo per qualche minuto oggi. Non ricordo di aver visto questo tipo di cose altrove”. E Sonntag è abituato a vedere formazioni nel ghiaccio. Lui e il suo equipaggio stavano sorvolando l’Artico come parte della missione IceBridge della NASA, che ha l’obiettivo di riprendere il lavoro di studio del ghiaccio dall’alto per un periodo di 8 anni in la NASA non ha dei satelliti ICESat per eseguire il lavoro.

Il mancato riconoscimento della formazione non significa, tuttavia, che la NASA non abbia nessuna idea. L’increspatura indica che il ghiaccio è morbido, sottile e giovane. È possibile, scrive la NASA, che qualche grande mammifero si sia servito del ghiaccio sottile per creare dei buchi per respirare. Le foche degli anelli e le foche dell’arpa sono entrambe note per creare dei buchi nel ghiaccio simili a questi (anche se nessuna foto della NASA include le formazioni intorno ai buchi nel ghiaccio).

Un’altra possibilità secondo la NASA potrebbe essere un processo naturale di convezione, nel quale l’acqua più calda si raccoglie in aree particolari sotto il ghiaccio, facendolo sciogliere. E quelle formazioni circolari? Forse le foche hanno spinto l’acqua in superficie quando hanno fatto passare le loro facce attraverso il ghiaccio per respirare e forse quell’acqua si è congelata in questa forma ondeggiante, ha scritto la NASA. O potrebbe essere qualcos’altro di cui gli scienziati non sono ancora a conoscenza.