Per capogiro si intende una sensazione di imminente svenimento, stordimento, instabilità, senso di testa fluttuante. Spesso esso è accompagnato da nausea, vomito, problemi di equilibrio, sudorazione inten sa, tremori, annebbiamento della vista, stato confusionale, pallore. Tante possono essere le cause di capogiro: abuso di alcol, anemia, ansia, stress, attacco di panico, cefalea, emicrania, iper o ipotensione, labirintite, sinusite, problemi cervicali (es. artrosi cervicale), sino, nei casi più gravi, a aneurisma cerebrale, ictus, ischemia, encefalite. Come si curano i capogiri? L’approccio di cura è vario, dipendendo dalla causa. Oltre ai rimedi farmacologici, di grande aiuto sono la psicoterapia e la fisioterapia, così come yoga, tai-chi, meditazione.Per alcuni soggetti può essere necessario rivedere il proprio stile di vita, dormendo a sufficienza, adottando una dieta bilanciata e praticando una regolare attività fisica.
Nei casi di capogiro vi è il pericolo di cadute o di farsi male durante una normale attività quotidiana, sportiva e non (es. salire e scendere le scale). Per scongiurare questi rischi, occorre: evitare di camminare al buio, indossare scarpe con tacchi bassi, evitare bruschi cambiamenti di posizione, non utilizzare luci intense, non leggere, non guardare la tv in corso di capogiro, facendosi aiutare da chi vi è vicino in caso di perdita di equilibrio o da un deambulatore.


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