I cetrioli, scientificamente noti come Cucumis sativus, appartenenti alla famiglia delle Cucurbitacee, sono ortaggi provenienti dall’India. Pare che il cetriolo venisse coltivato nelle zone dell’Himalaya circa 5000 anni da. Forse la sua diffusione si deve agli Egiziani, mentre è certo che ottenne largo consenso tra Greci e Romani che lo consideravano in grado di stimolare le facoltà mentali.Si tratta del vegetale più ricco di acqua in assoluto. Ipocalorico ( 12 calorie per 100 grammi), depurativo, diuretico, è vermifugo, per cui usato come rimedio naturale contro la tenia ed i parassiti intestinali; ricco di potassio e fosforo, combatte ritenzione idrica e ipertensione, regola l’equilibrio acido/base, interviene nei processi di riparazione cellulare. Ricco di acido tartarico, è ideale per chi vuol perdere peso. Ma non è tutto. Il cetriolo abbassa i livelli di acido urico nel sangue, contribuisce a mantenere in salute i nervi, tonifica i muscoli intestinali e cardiaci; rafforza tessuti, tendini e legamenti, reintegra i sali minerali persi. Tanti i suoi impieghi in ambito cosmetico in quanto combatte il gonfiore e le borse agli occhi, acne e punti neri, scottature, stimola il bulbo pilifero, quindi la crescita dei capelli, è un toccasana contro alitosi e funge da rimedio post-sbornia.
È bene scegliere cetrioli con buccia lucida e ben tesa, non raggrinzita. Le due estremità devono essere sode, non mollicce. Anche la grandezza del frut to è un buon criterio per valutare la qualità del prodotto: cetrioli troppo piccoli o troppo grandi possono infatti essere, rispettivamente, indice di scarsa ed eccessiva maturazione. I frutti di dimensione maggiore sono inoltre più ricchi di semi.


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