Dieta Mind: la dieta che previene l’Alzheimer e rallenta il declino cognitivo

Si chiama dieta Mind, acronimo di Mediterranean-Dash Intervention fort Neurodegenerative Delay, una dieta che sta facendo molto discutere per le sue proprietà di prevenire l’Alzheimer, rallentando il declino cognitivo dopo un ictus.La dieta in  questione sarebbe un ibrido delle più famose Dieta Mediterranea e Dieta Dash, quest’ultima ideata contro l’ipertensione.Tra i suoi capisaldi:  3 porzioni di cereali integrali al giorno (pane integrale o finocchi d’avena a colazione; pasta, riso o cereali integrali a pranzo; patate o pane integrale a cena), prediligendo cereali come quinoa, orzo, avena e granturco.Si ad un bicchiere di vino al giorno; ad una porzione giornaliera di 15-20 noci, nocciole, noci di macadamia, mandorle o pistacchi; consumando legumi a giorni alterni (fagioli, ceci, piselli, fave); frutti di boscho (mirtilli) e pollame di qualità almeeno 2 volte a settimana; pesce da 1 a 3 volte a settimana, in particolare quello ricco di omega 3 come sardine, alici, salmone, sgombro.

Inoltre: fino a 4 porzioni al giorno tra frutta e verdura (2 contorni di verdura tra pranzo e cena; 2 porzioni di frutta dopo i pasti o per lo spuntino). Il limite massimo nel consumo di burro è stabilito in un cucchiaino e mezzo al giorno, mentre carne rossa, formaggi grassi, fritti, dolci e fast food non più di una volta a settimana.