Ecco come conservare gli alimenti mantenendoli commestibili per lungo tempo

La conservazione degli alimenti è uno dei processi fondamentali per preservare nel tempo l’edibilità e il valore nutritivo di un prodotto agroalimentare, prevenendone le alterazioni accidentali. Le cause di alterazione degli alimenti sono principalmente la crescita dei microrganismi, capaci di rendere un alimento incommestibile. Quante volte avete comprato del degli alimenti in eccesso, per poi ritrovarli qualche giorno dopo ammuffiti? Tipico esempio è il pane o la frutta, che dopo pochi giorni subisce delle modificazioni che alterano la qualità del prodotto. Per ovviare a questi inconvenienti, esistono  dei trucchi facili da seguire che vi permetteranno di conservare al meglio gli alimenti che più adorate. Per preservare le proprietà degli alimenti ecco gli utili consigli da tenere sempre presente:

Nel caso delle banane basta avvolgere della pellicola intorno al picciolo per evitare che l’etilene, gas responsabile dell’accelerazione del processo di annerimento dei frutti, si diffonda e faccia maturare velocemente anche il resto della banana. Oppure, separate le banane invece di conservarle in un unico casco. I pomodori poco maturi, basta conservarli insieme alla frutta, se invece sono perfetti e pronti per una bella insalata, allora meglio conservarli fuori dal frigorifero e lontano da fonti dirette di calore. L’insalata comprata in busta ha bisogno di respirare, quindi la prima cosa utile da fare è quella di rimuovere la busta di plastica che avvolge l’insalata affinché non si crei della condensa in eccesso. Oppure avvolgete l’insalata in un panno di carta assorbente, questo per assorbire parte dell’umidità. Le fragole sono dei prodotti molto deperibili, per mantenerle in buono stato potrete metterle in un’insalatiera, con 10 parti d’acqua e una parte di aceto bianco o di mele. Riponete le fragole, mescolate, scolate e risciacquate: in questo modo l’aceto eliminerà i batteri e la frutta durerà per circa due settimane. Le cipolle durano a lungo, ma se conservate in un paio di collant durano per mesi interi. Se decidete di riporre le cipolle dentro un paio di calze e le appendete in un lungo asciutto, possibilmente buio, esse saranno in grado di respirare più a lungo possibile, durando per circa 8 mesi.

Per le patate provate a conservarle accanto alle mele, noterete che queste ultime rallentano la formazione dei germogli, lasciandole intatte per lungo tempo. Gli asparagi vanno conservati a mazzi come un mazzo di fiori, in un vaso con dell’acqua fresca, ricordando di cambiare l’acqua quando diventa torbida. L’aglio invece è preferibile riporlo in un luogo asciutto e buio, come ad esempio una cantina, oppure congelarlo a spicchi separati. I broccoli non andrebbero lasciati in frigorifero a lungo, questo perché consumano ossigeno e zuccheri per produrre nutrienti che vanno a sostenere le proprie cellule. Se non volete cucinarli lo stesso giorno dell’acquisto, riponeteli in un foglio di alluminio, ne ridurrete così il deterioramento. Per quanto riguarda i formaggi, se avete una grossa porzione di Parmigiano una volta aperto conservatelo ad una temperatura non superiore ai 4-8 °C. Per preservarne il gusto, è consigliato avvolgerlo in un panno di stoffa o in un foglio di carta. Infine lo zenzero, per una migliore conservazione ricordatevi di riporlo in freezer, in questo modo sarà estremamente più facile pelarlo e ridurlo a scaglie al momento opportuno perché la radice di zenzero sarà meno fibrosa rispetto a quando appena comprato.