Fibromialgia: tutti i sintomi da non sottovalutare

La fibromialgia o sindrome fibromialgica, abbreviata in FM, o sindrome di Atlante, viene spesso definita “malattia fantasma”, venendo a fatica diagnosticata, curata in modo ancora aspecifico ma soprattutto non venendo riconosciuta. Chi ne soffre rac conta di non essere creduta, di dover convincere persino i medici di avere dolore in tutto il corpo, di non riuscir e a condurre una vita normale. Ma la fibromialgia è una malattia terribilmente invalidante e seria. Come si manifesta? Con dolore in tutto il corpo e stanchezza ma anche con una serie di altri numerosi e terribili sintomi: rigidità generalizzata o localizzata al dorso o al livello lombare, soprattutto al risveglio o se si resta per troppo tempo fissi nella stessa posizione; mancanza di sonno profondo, mal di testa, emicrania, dolore mascellare o mandibolare. Tra i problemi gastrointestinali: la sindrome del colon irritabile, con alternanza di stipsi e diarrea, dolori addominali e meteorismo. Non mancano i disturbi urinari, con aumento della frequenza nello stimolo ad urinare, in assenza di infezioni; e acufeni. Le donne colpite da fibromialgia lamentano dismenorrea, vaginismo, sensazioni di caldo o freddo intenso che colpisce solo gli arti o tutto il corpo, sbandamenti, vere e proprie vertigini, senso di instabilità, episodi di tachicardia con cardiopalmo.

Ed ancora: ipersensibilità a numerosi farmaci, allergie alimentari di vario tipo, allergie stagionali, difficoltà di concentrazione sul lavoro e nello studio, sen sazione di testa confusa, perdita di memoria a breve termine, ansia e depressione. Il termine fibriomialgia deriva dal latino fibra (tessuti fibrosi, tendini e legamenti) e dal greco mya (muscolo) unito ad algos (dolore), quindi dolore muscolare.