Fumo: il rischio di ictus negli uomini con meno di 50 anni dipende dal numero giornaliero di sigarette consumate

Un crescente numero di giovani adulti soffre di ictus ischemico, il tipo di ictus più comune. L’uso del tabacco è in aumento tra i giovani adulti ed è già stato stabilito che, per quanto riguarda le giovani donne, più fumavano e più aumentava il rischio di ictus. Tuttavia, si sapeva ancora poco sul rischio di ictus a causa del fumo sui giovani di sesso maschile.

Ora, una nuova ricerca dell’American Heart Association ha stabilito che gli uomini al di sotto dei 50 anni che fumavano avevano più probabilità di avere un ictus e questo rischio aumentava con il numero di sigarette consumate.

ictus ischemicoI ricercatori hanno studiato 615 uomini tra 15 e 49 anni di età che avevano avuto un ictus nei 3 anni precedenti. Sono stati messi a confronto con 530 uomini in salute della stessa fascia di età. Tutti i partecipanti sono stati divisi tra ex fumatori, attuali fumatori e uomini che non avevano mai fumato. I fumatori attuali sono stati divisi in gruppi rispetto al numero di sigarette fumate al giorno: 1-10, 11-20, 21-39, 40 o più.

I ricercatori hanno scoperto che:

  • gli uomini che fumavano avevano l’88% di probabilità in più di avere un ictus rispetto agli uomini che non avevano mai fumato.
  • Tra i fumatori attuali, gli uomini che fumavano meno di 11 sigarette al giorno avevano il 46% di possibilità in più di avere un ictus rispetto a quelli che non avevano mai fumato.
  • Infine, i fumatori più incalliti, con almeno due pacchetti consumati al giorno, avevano 5 volte più possibilità di ictus rispetto a coloro che non avevano mai fumato.

Gli autori sostengono che “l’obiettivo è far sì che questi giovani uomini smettano di fumare, tuttavia fumare meno sigarette potrebbe aiutare a ridurre il loro rischio di ictus”.