Nella battaglia contro l’amianto, le priorità siano le bonifiche e la prevenzione. E’ il monito del presidente della Camera Roberto Fico in occasione della Giornata mondiale delle vittime dell’amianto che si celebra oggi.
“Secondo stime dell’Organizzazione mondiale della salute sono circa centomila le persone che ogni anno muoiono a causa dell’amianto e centoventicinque milioni sono esposte sul luogo di lavoro”, ha ricordato Fico e aggiunto: “In Italia, nonostante la messa al bando sin dal 1992 rimangono da bonificare circa 40 mila siti; in particolare risultano rimosse circa 500 mila tonnellate di amianto e cioé meno del 2% del totale. Ne consegue che le esposizioni persistono, con un bilancio di circa 5 mila decessi ogni anno, e con un picco previsto per il 2020. Sono queste le cifre dell’Osservatorio nazionale amianto che svolge un lavoro prezioso così come l’ associazione famigliari vittime amianto“.
Per il presidente sono “dati inaccettabili che richiamano tutti – istituzioni, politica, imprenditori, società civile – a mantenere alta e costante l’attenzione verso quella che continua a rappresentare una vera e propria emergenza collettiva”.
