Una perturbazione atlantica in avvicinamento dalla penisola iberica determinerà da domani un graduale peggioramento del tempo a iniziare dalle regioni occidentali italiane, accompagnato da venti di burrasca e mareggiate sulle isole maggiori e sulla Calabria.
Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).
Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.
Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per Domenica 08 aprile 2018

– sparse dal pomeriggio, tendenti a diffuse in serata con fenomeni anche a carattere di rovescio o temporale, su Sardegna e Piemonte occidentale, con quantitativi cumulati generalmente moderati;
– dal pomeriggio, isolate tendenti a sparse, anche a carattere di rovescio o breve temporale, su Valle d’Aosta, resto di Piemonte, Liguria, Appennino emiliano, Toscana, Umbria occidentale e Lazio occidentale e meridionale, con quantitativi cumulati generalmente deboli.
Nevicate: sui settori alpini del Piemonte occidentale al di sopra dei 1600-1800 m, con apporti al suolo da deboli a moderati.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: senza variazioni significative.
Venti: forti da sud-est sulle due isole maggiori, con raffiche di burrasca sul settore settentrionale della Sardegna, sulla Sicilia occidentale e meridionale, in estensione alla Calabria; forti nord-orientali sulla Liguria di Ponente, con raffiche di burrasca sui rilievi; tendenti a localmente forti, dalla serata, sulle restanti regioni meridionali.
Mari: da molto mossi ad agitati il Mare e il Canale di Sardegna, lo Stretto di Sicilia e il Mar Ligure settore di Ponente; tendente a molto mosso il Tirreno centro-meridionale.
Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per Lunedì 09 aprile 2018
– da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Sardegna in rapido esaurimento e su settori alpini piemontesi, Liguria di ponente, settori montuosi di Veneto e Friuli Venezia Giulia, Appennino emiliano-romagnolo, aree interne e montuose del Centro e Campania settentrionale, con quantitativi cumulati generalmente moderati;
– da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Sicilia occidentale e resto dell’Italia, con quantitativi cumulati deboli o puntualmente moderati.
Nevicate: sui settori alpini di sopra dei 1600-1800 m, con apporti al suolo da deboli a moderati.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: massime in sensibile diminuzione sulle regioni centro-settentrionali e su quelle tirreniche meridionali.
Venti: forti o di burrasca dai quadranti occidentali sulle due isole maggiori; forti inizialmente meridionali sulla Calabria con raffiche di burrasca, in rotazione dai quadranti occidentali; localmente forti meridionali sulle restanti regioni meridionali e sul Lazio; localmente forti settentrionali sulla Liguria di Ponente, in attenuazione.
Mari: temporaneamente agitati il Canale di Sardegna, il settore ovest del Tirreno meridionale, in estensione al Tirreno centrale; molto mossi i restanti bacini occidentali; localmente molto mossi l’Adriatico e lo Ionio.