“Il parco… che vorrei”: un concorso per una maggiore consapevolezza dei danni arrecati dall’amianto

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Domani 28 Aprile, XIII Giornata Mondiale delle Vittime dell’Amianto, a partire dalle ore 16.00, presso la sala consiliare della Città Metropolitana (ex Palazzo della Provincia di Bari), si chiude il concorso di idee “Il Parco… che vorrei” riservato agli studenti delle scuole elementari (solo quinte classi), medie inferiori e medie superiori, organizzato dal Comitato Cittadino Fibronit, l’Associazione Familiari Vittime Amianto di Bari e la Società italiana di geologia ambientale (Sigea) – Sezione Puglia con il Patrocinio del Garante dei Diritti del Minore della Regione Puglia.

La cerimonia di premiazione consentirà ai ragazzi che hanno prodotto gli elaborati giudicati migliori dalla giuria (Michele Abbaticchio – Sindaco di Bitonto, Gennaro Scardaccione – Dirigente Scolastico, Annamaria Ferretti – Giornalista, Leonardo Zellino – Giornalista, Matteo Magnisi – Attivista sociale ed Ambientale, Don Angelo Cassano – Parroco, Luigi Scaringello – Medico, Alessia Aquilino – Componente consiglio ordine Architetti) di ricevere buoni acquisto per libri e prodotti multimediali. Ai premi previsti dal bando, vista la cospicua partecipazione, si è deciso di aggiungere un altro premio per le scuole medie inferiori e due premi fuori concorso, scelti dal Comitato Cittadino Fibronit, per elaborati particolarmente significativi.

Si auspica la presenza del Garante dei Diritti del Minore, Ludovico Abbaticchio, del Sindaco di Bari, Antonio Decaro, degli Assessori Galasso e Petruzzelli, in rappresentanza delle istituzioni cittadine, e i progettisti incaricati dal Comune di Bari per la progettazione preliminare del Parco della Rinascita.

Un percorso quello legato al concorso di idee “Il Parco… che vorrei” che ha rappresentato per tutti gli intervenuti un’esperienza straordinaria; il coinvolgere i cittadini più giovani nella progettazione del “Parco della Rinascita” ha consentito loro di avvicinarsi al territorio in cui vivono, di conoscerlo e di affrontare i temi ambientali spesso poco noti. I piccoli cittadini attivi hanno sperimentato la progettazione e hanno dovuto approfondire le tematiche connesse alla presenza dell’amianto sul territorio e questo raccogliendo informazioni, intervistando i loro amici e gli adulti sulle possibili e auspicabili soluzioni progettuali per il nascente parco…

Un obiettivo raggiunto quello di rendere il Parco sulla Fibronit, il Parco della Rinascita, davvero di tutti.