Passeggiate spaziali sott’acqua per tornare a camminare sulla Luna

MeteoWeb

La Neutral Buoyancy Facility (NBF) dell’Agenzia Spaziale Europea presso l’European Astronaut Centre, vicino Colonia in Germania, è una delle piscine più profonde d’Europa, e da tre anni aiuta i preparativi per un ritorno umano sulla Luna. E’ stata il teatro dello studio ‘Moondive‘ in cui sono state utilizzate tute spaziali appositamente studiate per simulare la gravità lunare, che è solo un sesto di quella della Terra.

Lo studio si è svolto a 10 metri di profondità, in uno dei quattro impianti di immersione di questo tipo in tutto il mondo, impiegato per addestrare gli astronauti all’attività extra veicolare, meglio nota come passeggiata  spaziale.

Il bello dell’immersione in acqua nell’ESA-NBF è che possiamo simulare non solo l’assenza di peso di lunga durata ma anche la gravità parziale, come sulla Luna o su Marte, mettendo a punto la galleggiabilità negativa degli astronauti e di tutte le attrezzature che usano,” Hervé Stevenin, responsabile per la formazione EVA e le operazioni NBF presso l’European Astronaut Centre (EAC).

Moondive è stato condotto da un consorzio guidato dalla società francese Comex, specializzata nell’esplorazione umana e robotica di ambienti estremi: “Lo studio Moondive ha avuto molto successo portando alla prima simulazione spaziale dell’Esa in gravità parziale all’interno della NBF. Abbiamo usato un esoscheletro che riproduceva la voluminosità e la limitazione del movimento di una tuta spaziale pressurizzata, e poi abbiamo eseguito test di campionamento geologico superficiale lunare sul fondo del simulatore dell’Esa,” afferma Peter Weiss, a capo del Dipartimento spazio di Comex.