Ravanello: uno scrigno di virtù benefiche e cosmetiche

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Il ravanello, scientificamente noto come Raphanus sativus, appartenente alla famiglia delle Crucifere, è un ortaggio ricco di virtù benefiche. Ipocalorico (contiene solo 11 ca lorie per 100 grammi), costituito principalmente da acqua, è diuretico, depurativo, specie per i reni, dissetante, potenzia la risposta immunitaria dell’organismo contro potenziali infezioni; è ricco di acido folico, prezioso per prevenire le malformazioni fetali in gravidanza, contrasta l’asma.Ma non è tutto: esso favorisce la digestione, riduce il rischio di malattie cardiovascolari, tiene pulite le arterie, mantenendone elastiche le pareti e fluidifica il sangue. Il ravanello previene ictus, infarti e trombi, esercita un’azione disintossicante, previene la ritenzione idrica ed elimina i liquidi in eccesso, regola la trasmissione degli impulsi nervosi e del battito cardiaco, regola il passaggio di nutrienti nelle cellule. Ricchi di vitamina C, i ravanelli contrastano i danni ossidativi provocati dai radicali liberi, assicurano la produzione di collagene, mantenendo la cute giovane, idratata e luminosa, esercitano un’azione antirughe.

Buona fonte di fibre, prevengono la stitichezza, stimolano il transito intestinale, favoriscono la corretta crescita della flora intestinale, abbassano la pressione arteriosa, facilitano la perdita di peso, hanno azione antisettica, bloccando la diffusione dei batteri, e antielmintica, evitando la formazione di parassiti intestinali.Come consumare i ravanelli? Ottimi crudi nelle insalate, in pinzimonio prima del pasto principale, sotto forma di succhi e centrifugati.