È stato dimostrato che la disidratazione riduce le performance atletiche e la funzione cerebrale nei giovani, ma si sa ancora poco sui suoi effetti sulle popolazioni più anziane. “Gli adulti di mezza età e i più anziani spesso mostrano una ridotta percezione della sete, che li pone a rischio di disidratazione e che di conseguenza può ridurre i benefici dell’attività fisica legati alla salute cognitiva”, ha scritto in una dichiarazione un team di ricercatori del New England.
Lo studio, presentato al meeting annuale American Physiological Society (APS) a San Diego, esplora l’associazione tra l’idratazione prima dell’attività fisica e le funzioni cognitive potenziate dall’esercizio negli adulti.
Il gruppo della disidratazione ha completato il test in maniera più veloce rispetto al test precedente all’attività fisica, ma la riduzione del tempo impiegato non è stata significativa. “Questo suggerisce che gli anziani dovrebbero bere acqua in maniera più adeguata per ridurre l’affaticamento cognitivo e potenzialmente migliorare i benefici per la salute mentale dell’attività fisica regolare”, hanno scritto i ricercatori.
