Sanità, OMS: i governi investano di più contro l’epatite C

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L’Organizzazione Mondiale della Sanità, dal congresso dell’Associazione europea per gli studi sul fegato in corso a Parigi, ha esortato i responsabili della sanità dei diversi Paesi ad affrontare il problema dell’epatite C con urgenza: nonostante la guarigione sia possibile, sono ancora circa 400mila le persone che, ogni anno, nel mondo, muoiono di questa malattia perché non riescono ad accedere ai farmaci di cui avrebbero bisogno.

Il nostro incoraggiamento, a chi dirige i Paesi e ne decide le politiche, è quello di includere i trattamenti anti epatite C nei programmi sanitari e trovare le risorse necessarie per portare a termine l’impegno“, ha spiegato Gottfried Hirnschall, responsabile del programma mondiale contro l’epatite del Oms.