Sindrome da letargo: ecco come contrastare il mal di primavera

La primavera è sì stagione di rinascita ma anche della fastidiosa sindrome del letargo o del mal di primavera, che colpisce 2 milioni di italiani ed è 6 volte più diffusa tra le donne.Tra i sintomi: stanchezza, calo di con centrazione, nervosismo, irritabilità, abbassamento della pressione arteriosa, forti emicranie, sbalzi d’umore, vertigini, ma anche diminuzione della motivazione, stress, noia, apatia. Come contrastarla? In primis, prestando attenzione all’alimentazione. Mai saltare i pasti, distribuendoli correttamente nell’arco della giornata. Quindi colazione, pranzo e cena, più due spuntini a metà mattinata e al pomeriggio, necessari per ricaricare corpo e mente, prevenendo bruschi cali glicemici.Cosa mangiare? Si a latte e yogurt, fette biscottate con marmellata  omiele, spremute di frutta, macedonie con frutta fresca di stagione, centrifugati e tanta verdura, concedendosi qualche quadratino di cioccolata fondente. Si alla cane di pollo che fornisce proteine ad alto valore biologico e preziosi nutrienti, così come al pesce azzurro, ricco di omega 3, e ai legumi.

Attenzione al riposo, dormendo almeno 8 ore a notte. Niente prove costume rigide e rinunce troppo drastiche, dedicando più tempo alla cura della propria salute, ad esempio con massaggi rilassanti e decontratturanti, bagni di fieno ecc.Tra gli integratori , i più indicati sono a base di pappa reale, ginseng e ginkgo biloba. Importante l’attività fisica quotidiana. E’ sufficiente, per ricaricarvi, una passseggiata all’aria aperta, una corsetta, un po’ di stretching o dello yoga, preferibilmente la mattina, in modo da predisporre l’organismo ad affrontare al meglio la giornata.