Gravidanza: sovrappeso e iperglicemia nelle mamme collegati a pubertà precoce per le bambine

In uno studio su oltre 15.000 ragazze e le loro madri, l’iperglicemia e il sovrappeso materni erano collegati alla pubertà precoce nelle bambine da 6 a 11 anni. La ricercatrice Ai Kubo, del Kaiser Permanente Northern California Division of Research che ha condotto lo studio, ha dichiarato: “Sappiamo che il peso materno può influenzare il peso dei figli. Quello che stiamo apprendendo è che l’ambiente uterino può anche influenzare il momento della pubertà futura nei figli, il che ha senso dal momento che il cervello umano si sviluppa nell’utero e rilascia ormoni che influenzano la pubertà”.

La pubertà precoce, inclusi l’inizio precoce dello sviluppo del seno e il menarca (inizio delle mestruazioni), aumenta il rischio di condizioni di salute avverse, come l’obesità, il diabete di tipo 2, la sindrome dell’ovaio policistico e il cancro nell’adolescenza e in età adulta. Per le ragazze, è stata collegata ad un maggior rischio di effetti emotivi e comportamentali avversi, come depressione, ansia, “prima volta” precoce e gravidanza.

I ricercatori hanno scoperto che l’obesità materna (indice di massa corporea 30 o oltre) e il sovrappeso materno (indice di massa corporea tra 25 e 30) erano associati al 40% e al 20%, rispettivamente, di possibilità maggiori di sviluppo precoce del seno. Lo studio ha anche rilevato una differenza di 7 mesi nello sviluppo del seno nelle figlie di mamme obese rispetto a quelle di mamme in sovrappeso. Sono state trovate simili associazioni tra obesità materna e sviluppo precoce della peluria pubica.

IperglicemiaLo studio ha anche svelato un’importante associazione tra iperglicemia in gravidanza e sviluppo precoce del seno, ma non nelle madri con diabete gestazionale. Kubo ha spiegato: “È possibile che le donne con una diagnosi di diabete gestazionale fossero più attente al peso e alla dieta, il che potrebbe aver cambiato la quantità dell’aumento di peso e i modelli di sviluppo della prole, ma sono necessari altri studi per concludere che ci sia un’associazione”.

Lawrence H. Kushi, ricercatore del Kaiser Permanente Northern California Division of Research, ha dichiarato che lo studio fornisce nuove vie per rallentare la tendenza verso una maturazione sessuale precoce nelle ragazze: “Comprendere gli effetti intergenerazionali dell’esposizione in utero aiuterà i sistemi sanitari, come il Kaiser Permanente, a sviluppare nuove strategie per aiutare le donne a gestire il peso e l’iperglicemia prima e durante la gravidanza, non solo per la loro salute, ma anche per quella delle loro bambine”.