Il 26 Marzo 2018, il progetto europeo SCRREEN ha lanciato una campagna di comunicazione multilingue al fine di promuovere la conoscenza delle nuove materie prime essenziali. Questa campagna è finalizzata ad informare ed istruire l’opinione pubblica europea sulle sfide correlate alle 27 materie prime classificate come essenziali dalla Commissione Europea.
Automobili, turbine eoliche, pannelli solari e smartphones… le materie prime ‘essenziali’ (MPE) sono presenti in tutte le tecnologie necessarie per la transizione energetica e digitale. Attraverso 12 illustrazioni, la campagna I Superpoteri delle Nuove Materie Prime Essenziali mira a sensibilizzare l’opinione pubblica sulle differenti forme che una materia prima essenziale puo’ assumere nella nostra vita quotidiana. Le MPE sono materie prime che hanno rilevanza economica e che sono soggette a possibile scarsità. Il loro sfruttamento spesso comporta sfide ambientali, economiche e geopolitiche, delle quali la campagna metterà in luce le differenti iniziative europee volte ad arginarle. Nell’ambito della campagna, una nuova illustrazione sarà pubblicata e promossa mensilmente tramite il sito di SCRREEN e la pagina Twitter @SCRREEN_EU. Per massimizzare l’impatto della campagna, le immagini e i brevi messaggi informativi saranno disponibili in 5 lingue – Francese, Inglese, Spagnolo, Tedesco ed Italiano.
Perchè le materie prime essenziali sono importanti

Le iniziative europee sulle materie prime
La Commissione Europea garantisce che i suoi Stati Membri abbiano un adeguato approvviggionamento di materie prime essenziali in modo che i cittadini abbiano accesso alle tecnologie moderne. La Commissione richiede il rispetto del diritto commerciale internazionale, partecipa a partenariati diplomatici con i produttori (come nel caso del Sud America, tra gli altri), finanzia iniziative di ricerca per un migliore riciclo degli apparecchi elettronici e promuove la creazione di reti di esperti europei (come nel progetto SCRREEN). Tali iniziative culminano in nuove politiche volte al rafforzamento della competitività economica, che incentivano l’innovazione tecnologica e creano posti di lavoro. Dal 2018 al 2020, l’Europa stanzierà oltre 250 milioni di euro per le materie prime.
SCRREEN: un progetto chiave per l’economia circolare nel settore degli apparecchi elettronici
Lanciato nel 2016, SCRREEN è un progetto europeo Orizzonte 2020 che coinvolge piu’ di 60 esperti e 30 partners (CEA, AFNOR, Fraunhofer-Gesellschaft…) provenienti da 15 paesi europei per affrontare le diverse sfide delle materie prime essenziali. Tra queste, il problema ambientale – per ottenere anche una piccola quantità di materie prime essenziali devono essere estratte tonnellate di roccia ed è necessario l’utilizzo di una gran quantità di energia e di forti reagenti chimici. Nel corso di 30 mesi, le attività di ricerca del progetto identificheranno e daranno priorità alle azioni necessarie da intraprendere sulle materie prime essenziali, sviluppando e promuovendo la politica europea sull’economia circolare (progettazione eco-compatibile, riciclo e sostituzione).
Il progetto SCRREEN è finanziato dal Programma di Ricerca e Innovazione dell’Unione Europea Horizon 2020 con convenzione di sovvenzione n. 730227.
