La sequenza sismica che si è attivata il 24 agosto 2016 in Centro Italia e che oggi ha portato al terremoto di magnitudo 4.6 nelle Marche, potrebbe durare a lungo.
“E’ normale che una sequenza che ha mobilitato un volume così grande duri a lungo“, spiega Carlo Doglioni, presidente dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. “Per una sequenza che ha mobilizzato un volume piu’ piccolo, come quella legata al terremoto de L’Aquila del 2009, sono stati necessari tre anni per tornare a un’attivita’ con valori confrontabili a quelli precedenti all’evento. E’ quindi possibile che la sequenza che si e’ attivata nell’agosto 2016 duri ancora non meno di un anno.”


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