Dopo Venezia anche Capri pensa a “contingentare” i turisti: si studia una soluzione

Boom di turisti a Capri per il primo maxiponte della bella stagione: la ricettivita’ e l’occupazione dei posti letto negli alberghi e nei bed and breakfast ha raggiunto il 90%. Turisti in gran parte italiani ma si registra anche un 25 per cento di stranieri. I grande afflusso porta il sindaco di Capri , Gianni De Martino, a considerare di realizzare anche per l’isola azzurra forme di ‘selezione’ sul modello di Venezia dove sono stati installati controlli per l’accesso alla citta’ lagunare. “Il problema non sono i tornelli – dice – il problema e’ trovare un sistema e un’organizzazione d’accoglienza al porto e a Marina Grande capace di poter far gestire bene sul nostro territorio i notevoli flussi turistici in maniera ordinata e adeguata senza creare affollamento”. “Controlli e tornelli – aggiunge il primo cittadino di Capri – andrebbero messi ai porti di partenza non a quelli d’arrivo, a noi resta il compito di studiare sistemi di accoglienza per far defluire i flussi tenendo pero’ conto delle caratteristiche del nostro territorio”.