Un viaggio nelle tradizioni e nei diversi aspetti del sacro e del profano della settimana di Quaresima e della Pasqua nei territori locali europei ed italiani: lo propone – nei servizi firmati da Antonio Silvestri, Claudio Ciccarone e Daniele Guido Gessa – “RegionEuropa”, il settimanale europeo della Tgr curato da Dario Carella in onda domenica 1 aprile alle 11.30 Rai3 ed in live streaming al sito www.rainews.it/TGR. Il giorno di Pasqua vede numerose tradizioni legate al Cristianesimo, alcune con profonde radici nella religione e altre, in Europa, associate anche ad antichi riti pagani: aspetti simboleggiati da tradizioni come lo scoppio del carro di Firenze, la sfilata de “I pasquali” a Bormio, la processione dell’“Affruntata” in Calabria, fino alla colazione di Pasqua e di Sant’Angelo a Vado, nelle Marche. Ma ci sono anche i riti della Settimana Santa a Matera, capitale europea della cultura 2019, e le usanze enogastronomiche della Campania.
Da Bruxelles, inoltre, il punto sui Fondi Regionali nel prossimo bilancio europeo 2020-2027, messi in pericolo dalla riforma delle voci di bilancio proposte dalla Commissione Europea: occorre difendere, insieme ai fondi della coesione economica e sociale, anche il Fondo sociale europeo, spiegano la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia; e quello della Toscana Enrico Rossi, secondo i quali il Fondo sociale è uno strumento essenziale per le politiche occupazionali. Andrea Maresi, responsabile delle relazioni con l’Unione per la Regione Lombardia, spiega invece come agirà in difesa dell’agroalimentare di qualità la nuova rete Regal costituita fra le regioni del nord Italia, mentre il portavoce del Comitato delle Regioni Ue Pierluigi Boda anticipa i prossimi passi delle regioni europee a difesa dei finanziamenti loro destinati verso l’Europarlamento.
In primo piano anche l’ultima rilevazione effettuata da Eurobarometro, che indica nella disoccupazione, nell’immigrazione, nella situazione economica e nella tassazione le sfide principali da affrontare per gli italiani: rimane alta la quota di italiani che vede con favore l’uscita dall’UE, il 46 per cento rispetto da un 43 per cento contrario, e oltre la metà della popolazione non sente attaccamento all’Europa né si fida dell’Ue, mentre la media comunitaria di coloro che si sentono legati all’Unione raggiunge il 55 per cento. Nel servizio anche le testimonianze del Commissario Agcom, Mario Morcellini, che rileva come alcuni temi non siano narrati correttamente dai media, e del Direttore della rappresentanza in Italia della Commissione UE, Beatrice Covassi, che evidenzia alcuni cambi di tendenza più favorevoli all’Europa nelle opinioni degli italiani.
In chiusura, la rubrica “Ue Imprese” tra le segnalazioni di Europe Direct Umbria, un bando per case di produzione per opere di diverso tipo, un’offerta di impiego a Bruxelles e il Premio Design Europa per aziende e singoli designer.
TV, Rai3: a “RegionEuropa” la Pasqua tra sacro e profano


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