Vaccini, Rasi (EMA): ogni anno evitano 2,7 milioni di casi di morbillo

Ogni anno i vaccini impediscono a 2,7 milioni di persone di contrarre il morbillo, a un milione di contrarre la pertosse e a due milioni di bambini di contrarre il tetano. Hanno sradicato il vaiolo e la polio, una terribile malattia che ha colpito milioni di bambini, in quasi tutti i Paesi del mondo. Nonostante questi fatti concreti, molti europei sono titubanti quando si tratta di vaccinare se stessi o i loro figli“: lo dichiara il direttore esecutivo dell’Agenzia europea dei medicinali (Ema) in occasione della European Immunization Week. “Tra il 2016 e il 2017 i dati del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) mostrano che il numero di persone colpite dal morbillo è più che triplicato nell’Unione europea. Di questi, l’86% non era stato vaccinato. Dall’inizio del 2017, sono morte 50 persone a causa di questa malattia, sebbene possa essere facilmente prevenuta attraverso la vaccinazione. Alcuni genitori scelgono di non vaccinare i loro bambini e questo ha conseguenze sia per loro, che per la Salute pubblica. In alcune comunità, la copertura vaccinale è scesa al di sotto del 95%, la percentuale necessaria per proteggere la popolazione“. “Ciò rappresenta un serio rischio per i gruppi vulnerabili come i bambini molto piccoli, le persone con malattie immunitarie o in cura per il cancro. Non possono essere vaccinati, ma vengono protetti se le persone con cui vengono in contatto sono vaccinate. Decidendo di non vaccinare, le persone mettono a rischio se stesse, i propri figli e coloro che li circondano“.