Ecco 15 vulcani attivi che è possibile scalare per vivere un’esperienza da brividi

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Da centinaia di migliaia di anni, l’attività vulcanica è fonte di numerose caratteristiche mozzafiato, dai crateri alle caldere, dai flussi di lava ai condotti lavici. Queste e molte altre caratteristiche sono ciò che spingono gli appassionati o semplicemente i più avventurosi a scalare i ripidi versanti di un vulcano per raggiungere la cima.

Ecco allora una lista di 15 vulcani sparsi in tutto il mondo: alcuni sono accessibili anche a scalatori non esperti, mentre altri richiedono attrezzature, abilità tecniche, alti livelli di attività fisica e una buona dose di coraggio. Alcuni, inoltre, potrebbero essere momentaneamente chiusi al pubblico a causa di eruzioni, gas o altre attività vulcaniche.

1. Etna

Con i suoi 3.350 metri di altezza, l’Etna è il più grande vulcano attivo d’Europa. Non solo ha eruttato più di qualsiasi altro vulcano nella storia scritta (è stato registrato per la prima volta nel 425 a.C.), ma erutta anche più spesso rispetto alla maggior parte dei vulcani nel mondo. Nonostante la sua intensa attività, l’Etna è abbastanza sicuro per i residenti vicini.

2. Vesuvio

Forse il vulcano più famoso d’Italia, noto per aver distrutto Pompei ed Ercolano nel 79 d.C. Il Vesuvio è l’unico vulcano attivo dell’Europa continentale e la sua vicinanza alla città di Napoli lo rende anche uno dei più pericolosi del mondo.

3. Kilauea

Il Kilauea è uno dei due vulcani attivi presenti all’interno dell’Hawaii Volcanoes National Park che offre 241 km di sentieri attraverso vari tipi di terreno e clima. È possibile osservare il lago di lava del Kilaueau Iki Crater e la vista spettacolare della lava che scorre fino all’Oceano Pacifico. Il vulcano si sta risvegliando proprio in questi giorni, costringendo all’evacuazione di migliaia di persone.

4. Pacaya

Il vulcano Pacaya, uno dei più attivi del Guatemala, si trova a circa 2 ore da Antigua ed è possibile scalare i sui versanti solo con una guida. Se l’impervia escursione dovesse sembrare troppo ardua, è possibile anche salirci a cavallo. Una suggestiva tradizione prevede che la guida offra marshmallow da arrostire alle fumarole del vulcano.

5. Monte Aso

Monte AsoIl Monte Aso si trova al centro di Kyusho, la terza isola più grande del Giappone. La sua caldera è una delle più grandi del mondo con un diametro di quasi 26 km. Ci sono 5 cime vulcaniche nella caldera: una di esse, il Monte Nakadake, è un vulcano attivo con una cima che supera i 1.490 metri.

6. Monte Mayon

Il Monte Mayon è il vulcano più attivo delle Filippine. Ha eruttato circa 50 volte dal 1600, la più recente lo scorso gennaio.  Scalare il monte non è facile, con una difficoltà valutata 7 su una scala di 10 per un viaggio da due giorni.

7. Monte Sant’Elena

Lo stato di Washington ospita il Monte Sant’Elena, che ha un’altezza di oltre 2.500 metri e offre la possibilità di percorrere sentieri in cui si può trovare un’ampia varietà di punti panoramici tra le rocce e la cenere, come meravigliose cascate, laghi, valli profonde e un ghiacciaio. Raggiungere la cima non è facile, ma neanche impossibile – non sono richieste abilità tecniche.

8. Monte Ngauruhoe

Monte NgauruhoeNel Tongariro National Park, il parco nazionale più antico della Nuova Zelanda, si trova il Monte Ngauruhoe. Scalando i pendii di questo vulcano si passa attraverso paesaggi vulcanici di laghi, valli e antichi flussi di lava. La scalata può essere compiuta in 7-8 ore.

9. Vulcano Masaya

Il vulcano Masaya, in Nicaragua, è uno dei due vulcani all’interno del Masaya Volcano National Park, con un’altezza che raggiunge i 609 metri sopra il livello del mare. Ciò che rende questo vulcano particolarmente speciale è un tour notturno unico nel suo genere, che prevede di raggiungere il cratere in auto alla sera per sbirciare nelle profondità incandescenti e ribollenti del suo lago di lava.

10. Monte Rinjani

Monte RinjaniIl Monte Rinjani è il secondo vulcano più alto dell’Indonesia, con i suoi 3.700 metri circa. In pochi sono riusciti a raggiungere la cima, ma il vulcano presenta anche un maestoso lago vulcanico, una sorgente termale naturale e un “baby” vulcano attivo.

11. Arenal

Nelle foreste pluviali della Costa Rica si trova il vulcano Arenal, con i suoi 1.600 metri di altezza. Il vulcano non emette lava dal 2010, ma è possibile sentire i suoi rombi mentre sbuffa. Non è consentito scalare l’Arenal e nemmeno l’altro vulcano del parco, il Cerro Chato, tuttavia ci sono molti sentieri nel parco per ammirarne le bellezze.

12. Villarica

Villarica è uno dei vulcani più attivi del Cile e uno dei pochi vulcani del mondo ad avere un lago di lava nel suo cratere. Se non si è esperti, sono necessarie una guida e la giusta attrezzatura per scalare questo gigante da 2.847 metri. Se scalare in mezzo alla neve e al ghiaccio è poco allettante, l’esilarante discesa lungo i versanti a bordo di slittini è senza dubbio incoraggiante e allevia le paure della ritorno a valle.

13. Eyjafjallajökull

Il vulcano Eyjafjallajökull, in Islanda, è salito agli onori della cronaca negli ultimi anni per l’eruzione del maggio 2010 che ha bloccato i voli in tutta Europa per circa una settimana. Raggiungere la cima di oltre 1.600 metri di altezza è pericoloso senza l’aiuto di una guida. Ma se invece di puntare alla cima, si scelgono altri sentieri, si possono ammirare cascate, fiumi e campi di roccia lavica con un ghiacciaio e il vulcano sullo sfondo.

14. Cotopaxi

LaPresse/Xinhua

Cotopaxi è il terzo vulcano più attivo del mondo, oltre ad essere la seconda montagna più alta dell’Ecuador con i suoi quasi 5.900 metri. Per raggiungere la cima è necessario l’aiuto di una guida, ma non serve scalare il vulcano per godere del resto del Cotopaxi National Park, attraverso percorsi più semplici e rilassanti.

15. Whakaari/White Island

Noto come White Island, l’unico vulcano marino attivo della Nuova Zelanda si trova nella Bay of Plenty. Poiché solo il 10% del vulcano è visibile sopra il livello del mare, si può osservare facilmente il cratere senza doversi arrampicare in ripidi sentieri. Per raggiungere l’isola è necessario iscriversi ad un tour guidato che porterà al lago del cratere, al cratere e ai resti della fabbrica di zolfo.