E’ avvenuta questa mattina la consegna dei riconoscimenti “Bandiere Blu“, nel corso della cerimonia di premiazione svoltasi a Roma presso la sede del Cnr, presenti numerosi dei sindaci interessati. E’ la 32^ edizione di questa valutazione della FEE Italia, costituita nel 1987.
Ben 175 Comuni italiani rivieraschi, per 368 spiagge, e 70 approdi turistici quest’anno hanno ottenuto la “Bandiera Blu“, riconoscimento internazionale assegnato dalla Foundation for Environmental Education (FEE). Un numero in crescita di 12 Comuni (sedici i nuovi ingressi, mentre 4 sono usciti) rispetto allo scorso anno.
La Liguria è la regione con il maggior numero di Bandiere, confermando in 27 il numero complessivo, segue la Toscana con 19 località, la Campania con 18 Bandiere con tre nuovi ingressi; 16 nelle Marche, che perdono una Bandiera; la Puglia 14 (+3); la Sardegna 13 (+2); l’Abruzzo 9 con l’ingresso di una bandiera blu per un lago; la Calabria 9 con 2 nuovi ingressi; in Veneto 8 Bandiere; 8 anche nel Lazio, con un Comune uscito ed una nuova entrata rappresentata da un lago; in Emilia Romagna 7 riconoscimenti; la Sicilia scende a 6; la Basilicata sale a 4 con 2 nuovi ingressi; in Friuli Venezia Giulia 2 Bandiere; il Molise scende a 1 Bandiera, una in meno dell’anno scorso.
Quanto ai laghi, sono 16 quest’anno le località, con un incremento: oltre agli ingressi di 1 Comune nel Lazio ed 1 in Abruzzo, conquista 1 Bandiera il Piemonte andando a quota 3, mentre rimangono invariati il Trentino Alto Adige con 10 e la Lombardia con 1 come nel 2017.
Sono state premiate quelle località le cui acque di balneazione sono risultate eccellenti, come stabilito dai risultati delle analisi che, nel corso degli ultimi quattro anni, le Arpa (Agenzie Regionali per la Protezione dell’Ambiente) hanno effettuato nell’ambito del Programma Nazionale di monitoraggio, condotto dal ministero della Salute, in collaborazione con il ministero dell’Ambiente.
“Anche per il 2018, annunciamo con soddisfazione, un aumento di Comuni Bandiera Blu, saliti a ben 175. Il turismo non puo’ che essere sostenibile, in modo da garantire un equilibrio tra fruizione e tutela del patrimonio ambientale. Bandiera Blu guida passo dopo passo i Comuni costieri a scegliere strategie di gestione sostenibile del proprio territorio, attraverso un percorso che giovi all’ambiente ed alla qualita’ della vita,” ha spiegato Claudio Mazza, presidente della FEE Italia.
Ingressi ed uscite
Sono 16 i nuovi riconoscimenti rispetto al 2017 tra le Bandiere Blu in Italia assegnate dalla Foundation for Environmental Education (FEE) ai Comuni rivieraschi ed agli approdi turistici. Quattro quelle uscite rispetto a un anno fa.
I 16 nuovi Comuni inseriti con le loro spiagge sono quelli di Scanno, in Abruzzo; Bernalda e Nova Siri in Basilicata; Tortora, Sellia Marina, in Calabria; Piano di Sorrento, Sorrento e Ispani, in Campania; Cattolica, in Emilia Romagna; Trevignano Romano, nel Lazio; Aroma, in Piemonte; Peschici, Rodi Garganico e Zapponeta, in Puglia; Bari Sardo, Trinita’ d’Agultu e Vignola, in Sardegna. Escono invece Anzio (Lazio), Gabicce Mare (Marche), Termoli (Molise) e Pozzallo (Sicilia). In riferimento agli approdi turistici, una sola uscita rispetto allo scorso anno: quello di Marina di Loano (Liguria), mentre ottengono la Bandiera Blu la darsena turistica del porto di Cetraro (Calabria), di Porto San Vito (Friuli Venezia Giulia), Marina dell’Orso di poltu Quatu (Sardegna e Porto di Pisa (Toscana).
La Bandiera Blu
La Bandiera Blu è un riconoscimento internazionale, istituito nel 1987 Anno europeo dell’Ambiente, che viene assegnato ogni anno in 49 paesi, inizialmente solo europei, più recentemente anche extra-europei, con il supporto e la partecipazione delle due agenzie dell’ONU: UNEP (Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente) e UNWTO (Organizzazione Mondiale del Turismo) con cui la FEE ha sottoscritto un Protocollo di partnership globale e riconosciuta dall’UNESCO come leader mondiale per l’educazione ambientale e l’educazione allo sviluppo sostenibile.
Bandiera Blu è un eco-label volontario assegnato alle località turistiche balneari che rispettano criteri relativi alla gestione sostenibile del territorio.
Obiettivo principale di questo programma è quello di indirizzare la politica di gestione locale di numerose località rivierasche, verso un processo di sostenibilità ambientale.


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