Borsite: cause, sintomi, diagnosi, cura

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La borsite è una condizione dolorosa che interessa le piccole sacche (veschichette) ripiene di liquido (borse) che proteggono articolazioni ed altre parti anatomiche, trovandosi tra ossa e tendini ma anche tra i diversi piani tendinei, fasciali o muscolari.

Le più esposte al rischio di infiammazioni sono : spalla, gomo, ginocchio e anche. La borsite si può verificare per svariate cause: movimenti ripetuti frequentemente e eccessiva sollecitazione, traumi, infezioni batteriche, o essere favorita da altre patologie infiammatorie e/o reumatiche (es, artrite reumatoide,gotta). Il dolore viene amplificato dal movimento o dalla pressione.

Si hanno anche arrossamento e gonfiore, ecchimosi o ematomi, eruzioni cutanee, febbre. La diagnosi avviene mediante radiografia, ecografia, risonanza magnetica nucleare, esami del sangue e analisi del liquido sinoviale. Quando si è colpiti da borsite occorre sospendere per un periodo medio-lungo la fonte di infiammazione, applicare del ghiaccio per un quarto d’ora per 3-4 volte al giorno, utilizzare antinfiammatori orali e locali (creme applicate localmente per 2-3 volte al giorno).

Potrebbero essere necessari antibiotici specifici, dopo aver individuato il batterio responsabile, l’aspirazione di liquido dalla borsa prima del trattamento riabilitativo, infiltrazioni di corticosteroidi. Tra i rimedi fisioterapici: tecarterapia, laser ad alta energia, onde d’urto, linfodrenaggio, mobilizzazione dei tessuti. Utile il rinforzo muscolare dopo aver ridotto l’infiammo.