Ciclone Mekunu, in Oman venti fino a 200 km/h, onde altre 12 metri e strade allagate: almeno 3 vittime [FOTO e VIDEO]

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Il ciclone Mekunu si è abbattuto sulla Penisola Arabica, portando la pioggia sull’arido Oman e sullo Yemen, interrompendo le linee elettriche e provocando almeno 3 vittime, tra cui una bambina di 12 anni morta a causa dell’impatto contro un muro sotto la spinta del vento, e 40 dispersi.

Parti di Salalah, la terza città più grande dell’Oman, sono rimaste senza elettricità non appena il ciclone ha toccato la terraferma. Il Mare Arabico è incredibilmente mosso e la schiuma marina vola nell’aria. Onde alte fino a 12 metri hanno colpito duramente una spiaggia turistica, abbattendo gli ombrelloni cementati nella sabbia.

Le forti tempeste di pioggia hanno causato inondazioni lampo che sono costate la vita a due persone nel sud dell’Oman, mentre 40 sono i dispersi causati dal ciclone sull’isola di Socotra che per prima ha subito la furia di Mekunu. Le autorità locali affermano che la tempesta ha raggiunto venti di 170-180 km/h con raffiche fino a 200 km/h. Per questi motivi, il ciclone è stato definito “estremamente forte”.

I meteorologi locali prevedono che Salalah e l’area circostante riceveranno almeno 200 mm di pioggia, ossia il doppio delle precipitazioni che questa città riceve generalmente in un anno. Le autorità rimangono preoccupate dalla possibilità di alluvioni lampo nelle valli dell’area e di frane in prossimità delle montagne.

A causa delle piogge torrenziali verificatesi già nella giornata di ieri, le autorità hanno aperto le scuole come rifugi di emergenza per le persone, circa 600, le cui case sono a rischio.

Sull’isola di Socotra, invece, sono oltre 230 le famiglie evacuate. Inondazioni lampo hanno paralizzato le strade, interrotto le vie di comunicazione e le linee elettriche. Almeno una nave è affondata e altre due si sono incagliate a causa della tempesta, con 17 persone disperse e considerate morte. Aiuti umanitari dall’Arabia Saudita e dagli Emirati Arabi Uniti sono arrivati all’isola poche ore dopo la ritirata del ciclone.